Gli inquirenti sono al lavoro per fare luce sul decesso di un giovane di Carpi, morto dopo un arresto cardiocircolatorio. Il ragazzo si era recato in Pronto soccorso il giorno prima accusando dolori al torace

E’ stato trovato accasciato sul pavimento del bagno della sua abitazione. Nonostante l’intervento degli operatori del 118, avvisati dal compagno della madre, per il ragazzo non c’è stato nulla da fare. Il giovane 21enne è stato trovato in arresto cardiocircolatorio. I tentativi di rianimazione sono durati oltre un’ora. Sul posto è anche intervenuto l’elisoccorso. Alla fine, però, i sanitari hanno dovuto constatarne il decesso.

Sul caso, che ha scosso l’intera comunità cittadina del centro del modenese, è stata aperta un’inchiesta e sulla salma è stato disposto l’esame autoptico. La vittima, infatti, la mattina antecedente il decesso si era recata presso il Pronto soccorso del locale nosocomio accusando un “dolore toracico aspecifico”. Lo conferma la stessa Ausl del capoluogo di provincia emiliano chiarendo che il giovane era stato visitato e sottoposto ad accertamenti clinici e strumentali.

In assenza di riscontri patologici – sottolinea l’Azienda sanitaria – il paziente era stato dimesso dopo circa tre ore  “con invio al curante”.

Le cartelle cliniche del 21enne sono state acquisite dagli inquirenti che dovranno chiarire se in ospedale siano stati svolti tutti gli esami necessari. Si attendono inoltre gli esiti dell’autopsia per chiarire le cause del decesso. I riscontri consentiranno di capire se vi siano eventuali responsabilità mediche.

Secondo quanto riportato da chi lo conosceva, il giovane non aveva mai avuto gravi problemi di salute e conduceva una vita assolutamente ordinaria. Un amico racconta di averlo visto l’ultima volta a Capodanno: “Stava benissimo”.

Sulla vicenda è intervenuto attraverso un post su Facebook anche il sindaco di Carpi, Alberto Bellelli. “Penso che ora sia il momento del rispetto per il dolore indescrivibile che sta provando quella famiglia a cui come comunità ci stringiamo – afferma il primo cittadino -, in attesa che vengano svolti i dovuti rilievi e fatte le verifiche del caso, nella pretesa che è di tutti i cittadini, in primis del sottoscritto, di sapere realmente cosa è accaduto”.

 

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