L’Istituto interviene per chiarire il meccanismo che regola l’erogazione degli assegni familiari in seguito alla denuncia di una presunta riduzione degli importi dovuti

L’Inps interviene per fornire chiarimenti in merito alla notizia, denunciata nei giorni scorsi dal Forum delle associazioni familiari, in relazione a una presunta sottrazione da parte dell’Istituto di circa un miliardo all’anno alle famiglie che hanno diritto agli assegni familiari. Vicenda sulla quale sono state chieste spiegazioni anche dal ministro per la Famiglia Lorenzo Fontana.
“Nessuna somma viene tolta ai destinatari del beneficio – sottolinea l’ente previdenziale -. L’erogazione degli assegni familiari è regolata da leggi che individuano in maniera puntuale tanto i destinatari e la misura delle prestazioni loro dovute, quanto le entrate dell’Inps. Variazioni nell’ammontare della contribuzione versata o nell’importo degli assegni familiari possono intervenire solo a seguito di interventi legislativi”.

I contributi per gli assegni familiari – si legge in una nota – sono determinati in misura percentuale sulla retribuzione lorda ed affluiscono nella Gestione delle prestazioni temporanee ai lavoratori dipendenti, che eroga diverse prestazioni a carattere temporaneo”.

Ammontano a circa 8,4 miliardi di euro annui, di cui solo 1,9 miliardi di euro sono versati dai datori di lavoro, mentre i restanti sono trasferimenti a carico del bilancio dello Stato per effetto delle normative che hanno introdotto sgravi fiscali e sottocontribuzioni finalizzati alla riduzione del costo del lavoro. Le uscite totali per gli assegni familiari sono circa 5,4 miliardi annui. L’apporto dei contributi realmente versati dalle aziende copre perciò il 35% delle prestazioni.
“Posto, quindi – conclude l’Inps –  che non esiste uno stanziamento specifico per gli assegni al nucleo familiare, la differenza tra i contributi versati e le prestazioni erogate contribuisce al risultato economico della Gestione delle prestazioni temporanee, al pari di tutti gli altri contributi e prestazioni temporanee che rientrano in questa Gestione. E il risultato economico della Gestione delle prestazioni temporanee contribuisce a sua volta al risultato economico del bilancio generale dell’Istituto, insieme alle altre 47 gestioni che l’Inps amministra”.
 
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