Il Centro Nazionale Trapianti ha diffusi i dati preliminari del 2017 per i donatori di organi e i trapianti: trend positivo

Crescono i donatori di organi in tutto il paese. E’ quanto emerge dai dati preliminari sul primo semestre del 2017, con proiezione al 31 dicembre, diffusi dal Centro Nazionale Trapianti.
Si registra un aumento del 19% dei donatori di organi in Italia rispetto al 2016, che passano da 1.480 a 1.762. Le regioni più virtuose sono: la Lombardia con 282 donatori, la Toscana con 228 e il Veneto con 199.
Rispetto alla popolazione, il primato va alla Toscana con 60,9 donatori di organi per milioni di persone (Pmp). Si registra poi una forte crescita in Friuli Venezia Giulia, dove si passa da 31,7 a 56,5 donatori per milioni di persone. Positivo l’andamento anche al sud. Si passa da 13,3 a 19,7 donatori per milioni di persone in Campania, da 13,8 a 20,9 in Basilicata, da 11,6 a 14,2 in Calabria e da 12,6 a 19,9 in Sicilia.
Calano di oltre il 5,1% le opposizioni al trapianto, perlopiù da parte dei familiari dei deceduti, passando dal 32,8% del 2016 al 27,7% del 2017, trainate dal calo registrato al Sud. In Campagna si registra un calo delle opposizioni pari all’11,2%, in Sicilia dell’11%, in Calabria del 5%, in Molise dell’8% e in Basilicata un calo del 38,7%
Aumentano anche i donatori utilizzati. 1.518 nel 2017 rispetto ai 1.298 del 2016, con una crescita del 16,9%. Il Friuli Venezia Giulia diventa prima regione in Italia rispetto al numero di abitanti.
Dai dati emerge infine che l’intero iter di donazione è migliorato grazie all’aumento degli accertamenti delle morti cerebrali – il primo passaggio del percorso della donazione – che crescono del 10,3% passando da 2.478 a 2.734.
 
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