La Sezione Lavoro della Cassazione, sentenza n. 18192/2019, ha di recente ribadito la legittimità della stipula di contratti a tempo determinato con lavoratori disabili

La vicenda

Con ricorso per Cassazione la ricorrente aveva censurato la sentenza della Corte d’appello di Roma per violazione della L. n. 68 del 1999, art. 3, e del D.Lgs. n. 368 del 2001.

A sua detta, la corte di merito aveva erroneamente ritenuto applicabile il D.Lgs. n. 368 del 2001, recante la disciplina sul lavoro a tempo determinato, anche in ipotesi di lavoratori disabili sulla scorta di una mera interpretazione letterale della norma, tuttavia confliggente con la ratio della L. n. 68 del 1999, nonché della direttiva Europea n. 2000/78, volte a garantire al lavoratore disabile un quanto più stabile inserimento nel mondo del lavoro, a fini non solo economici ma di integrazione sociale.

Ma a detta dei giudici della Cassazione (sentenza n. 18192/2019) la corte di appello, nell’affermare la compatibilità della figura del contratto a tempo determinato con la posizione del lavoratore disabile, non aveva fatto altro che interpretare correttamente il dato normativo.

Già in passato, la giurisprudenza di legittimità, affrontando la questione sotto diverso profilo, aveva chiarito come, in caso di assunzione di un lavoratore disabile L. n. 68 del 1999, ex art. 11, fosse necessaria comunque l’indicazione nel contratto di lavoro delle ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo che giustificano l’apposizione del termine.

Ebbene, l’indicazione di tali ragioni, non era in discussione nel caso in esame.

Il ricorso è stato pertanto, rigettato e affermato il seguente principio di diritto: “la stipula di contratti a tempo determinato con lavoratori disabili è legittima allorché rientrante nelle previsioni di cui alle convenzioni disciplinate dalla L. n. 68 del 1999, art. 11, volte a favorire l’inserimento lavorativo dei disabili ed a disciplinare le modalità di assunzione che il datore di lavoro si impegna ad effettuare”.

La redazione giuridica

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