Saranno acquistabili in rete i soli farmaci veterinari che non  presentano problematicità sul piano sanitario

No alla vendita indiscriminata dei farmaci veterinari tramite il canale online. Lo ha stabilito L’UE capovolgendo un precedente orientamento. In prima lettura, infatti il Parlamento europeo aveva espresso parere favorevole sulla totale apertura alle vendite via Internet. Saranno quindi acquistabili in rete solamente i farmaci veterinari che non presentano problematicità sul piano sanitario. In altri termini, come già avviene per i farmaci ad uso umano, la scelta limita la vendita online ai soli medicinali senza obbligo di ricetta.

“Le Istituzioni europee – sottolinea con soddisfazione Federfarma – hanno consapevolmente tenuto conto dell’estrema pericolosità di una scelta che avrebbe alimentato fortemente un mercato nero di prodotti, come gli antibiotici, il cui uso sconsiderato è alla base della piaga della resistenza antimicrobica”.

Il nostro Paese è, purtroppo, stabilmente nelle prime posizioni in Europa per numero di pazienti che non rispondono alle terapie antibiotiche.

Tale problema è diventata un’emergenza sanitaria che richiede una strategia condivisa, soprattutto partendo dai professionisti, medici e farmacisti, che operano nel campo dell’assistenza sanitaria primaria.

“Proprio per tale motivo – afferma il Presidente di Federfarma, Marco Cossolo  – offriamo fin da subito la piena collaborazione delle farmacie affinché venga sviluppata al più presto una campagna di comunicazione istituzionale tesa ad aumentare la consapevolezza dei nostri pazienti su un uso appropriato degli antibiotici.”

Il nuovo Regolamento europeo, oltre a vietare la vendita online dei farmaci veterinari con obbligo di ricetta, istituirà una serie di nuove norme. La nuova regolamentazione si pone proprio l’obiettivo di limitare fortemente il consumo degli antibiotici negli allevamenti dei Paesi dell’Unione.

“In Italia  la nuova ricetta elettronica veterinaria, che partirà alla fine di quest’anno, sarà certamente di grande aiuto e permetterà al Ministero della Salute di monitorare analiticamente tutto il consumo del farmaco veterinario sul nostro territorio.  Anche in questo caso – sottolinea Cossolo – da parte nostra daremo piena collaborazione al Ministero della Salute”.  Le farmacie, assicura il Presidente di Federfarma, faranno totalmente la loro parte. I farmacisti si adopereranno con il massimo impegno affinché la ricetta elettronica possa essere tempestivamente implementata nelle oltre 18.000 farmacie dislocate in ogni angolo del nostro territorio”.

 

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