Il codice di autoregolamentazione non consente agli avvocati di astenersi in tutte le udienze afferenti misure cautelari reali. Per la Cassazione, anche in quelle, non applicate ma di cui è in corso l’applicazione

L’astensione dalle udienze da parte del difensore che aderisce a una protesta di categoria non è ammessa nemmeno nei procedimenti relative a misure cautelari reali che non sia in corso di esecuzione al momento dell’esercizio del diritto di astensione. Lo ha affermato la Corte di Cassazione, terza sezione penale, con la sentenza n. 38852/2018.

Gli Ermellini si sono pronunciati sull’impugnazione da parte del proprietario di un fondo, dell’ordinanza con cui il Tribunale di Livorno aveva ordinato il sequestro preventivo del cantiere e delle opere in corso di realizzazione sul terreno di sua proprietà. All’uomo veniva contestato, in particolare, il reato di lottizzazione abusiva previsto dall’art. 44 lettera c del Dpr n. 380/2001. Il sequestro era stato precedentemente revocato dal Gip del medesimo Tribunale.

Tra i motivi di doglianza, il ricorrente allegava la violazione del diritto del difensore di astenersi dalle udienze penali in adesione alle forme di protesta deliberate dalle organizzazioni di categoria. A suo dire, infatti, la misura cautelare reale non era in corso di esecuzione al momento dell’esercizio di tale diritto.

La Cassazione ha chiarito che l’art. 4 del codice di autoregolamentazione delle astensioni dalle udienze degli avvocati esclude la possibilità di astenersi in tutte le udienze ‘afferenti misure cautelari’.

Gli Ermellini hanno poi specificato che nelle nozione di udienze penale afferenti misure cautelari devono includersi anche quelle relative a procedimenti in cui le misure richieste non sono state applicate, ma è in corso la loro applicazione.

La ratio dell’esclusione, infatti, consiste nella necessità di pervenire, nel più breve tempo possibile, alla decisione sulla sussistenza o meno dei presupposti per l’applicazione della misura cautelare. Interesse, questo, che riguarda l’intera collettività e il singolo soggetto sottoposto o da sottoporre a misura cautelare.

 

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