Il Giudice di Pace meneghino ha fatto il punto sulla possibilità, da parte della Polizia di Milano, di multare gli automobilisti all’aeroporto di Linate, essendo un Comune in parte diverso.

Con la sentenza numero 5804/2018 il Giudice di pace di Milano ha fornito degli importanti chiarimenti sulla possibilità, da parte della Polizia di Milano, di multare gli automobilisti all’aeroporto di Linate, area che solo in parte rientra nel Comune meneghino.

L’aeroporto di Linate, infatti, si trova solo in piccola parte nel Comune di Milano; per altra parte si trova sul Comune di Peschiera Borromeo e per la maggior parte nel Comune di Segrate.

Questa circostanza, dunque, può rendere illegittimo il verbale notificato a un automobilista per aver circolato in una corsia riservata nell’area aeroportuale se l’infrazione è rilevata dalla polizia di Milano.

La querelle che ne è nata nel caso di specie, seppur particolare, può essere interessante per diversi cittadini che si recano spesso a Linate.

La vicenda

Nel caso di specie, una donna, sostenuta dalla Globoconsumatori Onlus, era stata sanzionata per aver circolato nell’aeroporto di Linate con la sua auto. E questo benché agli accessi fossero esposti dei segnali che indicavano che la corsia percorsa era riservata.

La ricorrente ha lamentato che la località nella quale si era verificata l’infrazione era indicata erroneamente nel verbale notificatole. Ciò in quanto non si trovava nel Comune di Milano ma in altro Comune.

Pertanto, la Polizia di Milano che aveva rilevato l’infrazione in questione, non era competente a farlo.

Il Giudice di Pace del capoluogo lombardo ha dovuto quindi verificare la possibilità per il Comune di Milano di agire in deroga al disposto dell’articolo 12 del codice della strada e, pertanto, di operare l’accertamento, la contestazione e la notifica di verbali relativi a infrazioni verificatesi presso l’aeroporto di Linate. Quest’ultimo, infatti, si trova in prevalenza nei Comuni di Segrate e di Peschiera Borromeo.

Ebbene, il giudice ha concluso sancendo che il principio di territorialità nel caso di specie deve essere imprescindibilmente rispettato. Pertanto, alla polizia di Milano non spettava tale accertamento.

Specifica il giudice che il principio di territorialità non è di per sé inderogabile.

Tuttavia, la possibilità di disattenderlo resta limitata alle ipotesi previste dalla legge, come ad esempio se vi è una convenzione per la gestione degli Uffici di polizia locale di vari Enti o nel caso del “comando” di singoli Agenti di Polizia Locale.

Nel caso in esame non si sono verificate tali circostanze. Pertanto, sono assenti i poteri di rilevazione delle infrazioni da parte della polizia di Milano nell’aeroporto di Linate, “se non per il tratto di Viale Forlanini ricadente nel territorio del suddetto Comune”.

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