Artigiani e commercianti che intendano liberarsi del vecchio sistema cartaceo devono dotarsi di un registratore di cassa telematico. L’opzione, che si esercita attraverso il sito web dell’Agenzia delle Entrate, si rinnova ogni cinque anni

L’Agenzia delle Entrate, con un provvedimento dello scorso 28 ottobre, ha dato attuazione al decreto legislativo n. 127 del 5 agosto 2015. Tale decreto prevede per commercianti e artigiani, soggetti esonerati dall’obbligo di emissione della fattura, la possibilità di adottare dei registratori di cassa telematici attraverso cui inviare direttamente all’Agenzia del Entrate i dati delle operazioni effettuate, senza che vi sia più la necessità di emettere lo scontrino fiscale cartaceo.

Il registratore telematico provvede a registrare, memorizzare in memorie permanenti e inalterabili, elaborare, sigillare elettronicamente e trasmettere telematicamente i dati fiscali introdotti attraverso i dispositivi di input. Al momento della chiusura giornaliera il registratore, in base a regole tecniche specifiche previste dal provvedimento, genera un file xml, lo sigilla elettronicamente e lo trasmette al sistema informativo dell’Agenzia delle Entrate.

L’opzione può essere esercitata attraverso un apposito servizio on-line disponibile sul sito web delle Entrate, cui il titolare di partita IVA o un suo delegato può accedere dopo essersi autenticato con le credenziali dei servizi telematici.

Gli artigiani e commercianti interessati possono esercitare l’opzione entro il 31 dicembre dell’anno antecedente a quello in cui intendono iniziare a utilizzare il servizio; per chi intende optare per la soluzione telematica a partire dal 2017 quindi, ci sono ancora meno di due mesi di tempo.

L’opzione è valida per cinque anni e si rinnova automaticamente di quinquennio in quinquennio se non viene espressamente revocata. Anche la revoca può essere esercitata esclusivamente in modalità telematica; il termine previsto è il 31 dicembre dell’ultimo anno del quinquennio, con effetto a partire dal 1 gennaio dell’anno successivo.

 

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