Scoperti due sedicenti medici a Roma e Bologna. L’attività dei militari si è concentrata, in particolare, sulle prestazioni sanitarie pubblicizzate online

Sono sempre più frequenti i casi di sedicenti medici che esercitano la professione senza i necessari  titoli abilitativi, mettendo a rischio la salute dei cittadini. Tra loro anche molti finti odontoiatri, nutrizionisti e dietisti.

Per fare fronte a tale fenomeno i Carabinieri del NAS, nel quadro della lotta all’abusivismo, hanno intensificato i controlli. In particolare, si sono rivolti al monitoraggio di attività e prestazioni sanitarie pubblicizzate online, indirizzando i controlli su quelle irregolari.

Gli uomini del Nucleo anti sofisticazioni di Roma, nell’ambito di indagini sviluppate su piattaforme informatiche, hanno segnalato alla Procura della Repubblica di Velletri una giovane che offriva al pubblico, attraverso pubblicità online, percorsi di anamnesi e valutazioni nutrizionali . Il tutto con tanto di rilascio di terapie dietetiche, anche a persone affette da patologie.

La sedicente professionista era priva del previsto titolo accademico e della necessaria abilitazione all’esercizio della professione medica.

A Bologna, invece, i militari hanno scoperto una ragioniera che praticava la somministrazione di vaccini e altre prestazioni mediche. Si tratta della moglie di un medico di medicina generale, nonché  sua collaboratrice nello studio ubicato in una località del Ferrarese. La donna, tuttavia, non si limitava a svolgere attività di segreteria ma procedeva nell’esecuzione di prestazioni mediche quali diagnosi e cura di patologie. Il tutto con il consenso del marito e utilizzando il timbro professionale di quest’ultimo.

Inoltre, secondo quanto appurato dai carabinieri, rilasciava anche referti medici con indicazione della posologia dei farmaci da assumere. I due coniugi sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ferrara.

Prima di rivolgersi a un medico (odontoiatra, fisiatra, dietologo etc.) non conosciuto direttamente, i NAS consigliano di verificarne il  possesso del titolo di studio e delle specializzazioni conseguite. Il controllo può essere effettuato accedendo al sito della FNOMCEO, cliccando sulla voce  “Anagrafe” e inserendo il cognome e nome del medico che si intende consultare.

 

Leggi anche:

ESERCIZIO ABUSIVO DELLA PROFESSIONE MEDICA, DENUNCIATE 22 PERSONE

LASCIA UN COMMENTO O RACCONTACI LA TUA STORIA

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui