La Procura di Nocera Inferiore ha aperto un’inchiesta per fare chiarezza sulle cause della tragedia che ha colpito una giovane coppia del napoletano. La gestante si era recata in ospedale accusando dolori e perdite di colore verde; il giorno successivo, la tragica scoperta

Sono in corso a Nocera Inferiore le indagini per fare chiarezza su quanto accaduto all’ospedale di Sarno lo scorso novembre, quando una gestante alla 36esima settimana di gravidanza ha perso il bimbo che portava in grembo. Come ricostruito dal Mattino, la giovane – 23 anni – si era recata in Pronto soccorso con il marito accusando dolori e perdite di colore verde. Fino a quel momento la gravidanza non avrebbe presentato problemi.

La donna era stata trasferita in reparto per una visita specifica, ma gli accertamenti avevano evidenziato una situazione regolare, anche in riferimento alla salute del nascituro. Le perdite, secondo i medici, sarebbero state conseguenza di un’infezione, da curare con degli ovuli interni.

Il giorno, successivo, tuttavia, persistendo i dolori e, soprattutto, non sentendo più il figlio muoversi in grembo, la ragazza era tornata in ospedale, dopo aver tentato di contattare, senza riuscirci, il suo ginecologo.

Il tracciato purtroppo aveva confermato le sue preoccupazioni.

Il bimbo era morto. Una tragedia su cui la mamma e il papà della piccola vittima chiedono che venga fatta chiarezza, valutando anche eventuali profili di responsabilità medica. La coppia, originaria della provincia di Napoli, ha deciso di sporgere denuncia.

La Procura ha quindi aperto un fascicolo sul caso disponendo lo svolgimento dell’esame autoptico sul corpicino del piccolo, successivamente estratto con un cesareo. I risultati dell’accertamento post mortem sono attesi entro metà febbraio. Nell’ambito dell’inchiesta risultano indagati, con l’ipotesi di reato di omicidio colposo, due medici. Si tratta rispettivamente del ginecologo di fiducia della coppia, che svolgeva la sua funzione anche all’ospedale di Sarno e di un medico dello stesso presidio sanitario. 

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