Prosegue il trend decrescente dei prezzi per la garanzia Rc auto. Il premio medio nel secondo trimestre del 2019 è pari a 405 euro (-1,5%)

Il premio medio per la garanzia Rc auto effettivamente pagato per i contratti stipulati o rinnovati nel secondo trimestre del 2019 è pari a 405 euro. Il 50 per cento degli assicurati paga meno di 362 euro, il 90 per cento degli assicurati meno di 628 euro e solo il 10 per cento degli assicurati meno di 226 euro. E’ quanto emerge dal Bollettino statistico IPER pubblicato dall’IVASS.

Il trend decrescente dei prezzi, dopo l’attenuazione registrata nel 2017, negli ultimi 12 mesi si è nuovamente rafforzato: nel secondo trimestre 2019 si osserva una riduzione su base annua pari all’1,5 per cento.

L’89 per cento dei contratti usufruisce di una riduzione del premio di tariffa operata mediante la scontistica. Dal 2013 la diffusione dello sconto risulta in progressivo aumento. Ad oggi solo all’11 per cento dei contratti non è concesso uno sconto sul premio di tariffa.  Il premio di tariffa è scontato in media del 34 per cento. imprese tradizionali tendenzialmente riconoscono sconti più elevati a percentuali più ampie di assicurati.

Il livello dei prezzi rimane molto eterogeneo nel territorio.

Il differenziale del prezzo medio tra la provincia più costosa e quella meno costosa (Napoli e Oristano) è pari a 316 euro: 5 province esibiscono un prezzo medio superiore a 500 euro (Massa Carrara, Pistoia, Caserta, Prato e Napoli). Napoli è l’unica provincia con un prezzo medio superiore a 600 (614 euro),  circa 2 volte (195 per cento) quello di Aosta.

La diminuzione dei prezzi riscontrata ampiamente nella penisola è più intensa al Sud e nelle isole: Enna, Caltanissetta, Catanzaro e Vibo Valentia esibiscono riduzioni di prezzo superiori al 4,5 per cento (fino al 5,7 per cento). Tra le grandi città la diminuzione più importante si riscontra a Roma (-4 per cento). Soltanto in 13 province i prezzi aumentano in modo contenuto, fino a un massimo di 1,6 per cento.4

Il 21,5 per cento delle polizze stipulate nel secondo trimestre del 2019 prevede una clausola con effetti di riduzione del premio.

Negli ultimi 12 mesi è proseguito in accelerazione il trend di penetrazione della scatola nera con un incremento di 1,4 punti percentuali. Il tasso di penetrazione della black box è eterogeneo: la popolarità maggiore si riscontra al Sud con valori superiori al 40 per cento (Reggio Calabria, Crotone e Napoli) ed è massima a Caserta (63 per cento).  La diffusione delle polizze telematiche nel Nord-est è ancora su valori minimi, tuttavia in aumento (Bolzano, Velluno, Gorizia, Udine e Rovigo hanno meno del 7,5 per cento di contratti telematici)

Infine, dal Bollettino emerge come la popolarità delle polizze telematiche sia maggiore al Sud con valori superiori al 40 per cento (Reggio Calabria, Crotone, Napoli e Caserta). Al riguardo, gli incrementi sono tendenzialmente maggiori nelle province caratterizzate da livelli di penetrazione ancora su valori medi e bassi: ad esempio Prato, Latina, Campobasso, Vibo Valentia e Oristano esibiscono incrementi superiori al 3 per cento.

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