Il professionista autonomo in pensione che eserciti ancora è tenuto all’iscrizione alla gestione separata INPS

Il professionista ormai in pensione che intenda continuare a esercitare come autonomo è tenuto a iscriversi alla gestione separata dell’INPS. Lo ha stabilito la Suprema Corte di Cassazione nella sentenza n. 7485/2020.

Viene infatti sancito il principio per cui i soggetti che esercitino una professione anche in forma non esclusiva, che richieda l’iscrizione all’albo e che non sia soggetta a un versamento di contributi a enti previdenziali di riferimento al fine di costituire in capo al lavoratore una posizione previdenziale autonoma, sono obbligati ad iscriversi alla Gestione Separata INPS, che ha una vocazione universalistica.

Nel caso di specie la Corte di Appello aveva ritenuto di accogliere le istanze del ricorrente il quale avendo ricevuto la cartella esattoriale per il versamento dei contributi dovuti alla gestione separata INPS, lamentava che tali contributi non fossero dovuti in quanto egli era già in pensione e pertanto a suo giudizio non tenuto all’esborso delle somme richieste.

L’INPS ricorreva in Cassazione denunciando la violazione e la falsa applicazione dell’articolo 18 commi 11 e 12 del del 98/2011.

La Suprema Corte ha inteso accogliere il ricorso dell’INPS, specificando che l’attività di perito industriale richiede l’iscrizione all’albo ed era stata svolta da un soggetto già pensionato, aggiungendo: “Il fatto che il legislatore, nel dettare la norma d’interpretazione autentica dell’art.2 comma 26 l.n. 335\1995 abbia escluso dall’obbligo di iscrizione alla gestione separata i pensionati che svolgono attività libero professionale per la quale è prevista l’iscrizione a un albo e che versino all’ente previdenziale di categoria il contributo soggettivo all’ente esponenziale di categoria , dovevano iscriversi alla Gestione separata: diversamente, non ci sarebbe stato motivo di menzionare i soggetti di cui al comma 11 nell’ambito della norma d’interpretazione autentica contenuta nel successivo comma 12, giacché il presupposto per l’iscrizione alla gestione separata da parte di soggetti che svolgono attività libero professionale per la quale è previsto l’obbligo di iscrizione ad appositi albi è costituito precisamente dal fatto che costoro non siano tenuti a versare all’ente previdenziale di categoria un contributo che dia luogo alla costituzione di una posizione previdenziale”.

                                       Avv. Claudia Poscia

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