Il divieto di inversione di marcia e di attraversamento dello spartitraffico posto dall’art.176 del codice della strada non riguarda solo le manovre compiute sulle carreggiate, sulle rampe e sugli svincoli delle strade, ma anche quelle effettuate all’altezza dei varchi

Si era visto notificare un verbale dalla Prefettura per la violazione dell’art. 176, commi 1 e 19, del codice della strada. All’uomo, nello specifico, veniva contestato di avere effettuato una inversione di marcia in prossimità del casello autostradale.

L’automobilista, che si era visto respingere l’opposizione al provvedimento sia dal Giudice di Pace che da Tribunale, si era rivolto alla Cassazione eccependo, tra gli altri motivi, che il Giudice di secondo grado fosse incorso nell’erronea attribuzione della qualifica di autostrada al piazzale posto successivamente al casello autostradale, dove egli aveva eseguito l’inversione di marcia, in quanto dalla definizione di “autostrada” espressa dal codice della strada, particolarmente dettagliata, non si evincerebbe che tale tratto stradale ne potesse far parte.

La Suprema Corte, tuttavia, con l’ordinanza n. 11441/2020 ha ritenuto di rigettare il ricorso.

I Giudici Ermellini hanno evidenziato come, sulla base di un orientamento consolidato della giurisprudenza di legittimità, il divieto di inversione di marcia e di attraversamento dello spartitraffico posto dall’art.176, comma 1 lett. A) del codice della strada non riguarda solo le manovre compiute sulle carreggiate, sulle rampe e sugli svincoli delle strade ma anche quelle effettuate all’altezza dei varchi; in queste ultime zone sono da ricomprendere le aree immediatamente circostanti i caselli autostradali, in quanto le manovre di inversione provocherebbero “grave turbamento alla circolazione in una zona utilizzata esclusivamente per l’uscita e l’entrata in autostrada, essendo inaspettata la presenza di veicoli che non mantengono un assetto di marcia conforme a quello ivi previsto”.

La redazione giudica

Hai vissuto una situazione simile? Scrivi per una consulenza gratuita a redazione@responsabilecivile.it o invia un sms, anche vocale, al numero WhatsApp 3927945623

Leggi anche:

LASTRA DI GHIACCIO NON SEGNALATA: LA SOCIETÀ AUTOSTRADALE RISARCISCE IL DANNO

LASCIA UN COMMENTO O RACCONTACI LA TUA STORIA

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui