Maturità linguistica sperimentale, il diploma è abilitante all’insegnamento?

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Ai fini dell’abilitazione all’insegnamento nella scuola primaria, il diploma di maturità linguistica sperimentale conseguita in un Istituto magistrale di cui alla circolare ministeriale n. 27 del 1991 è equiparabile al diploma magistrale?

Riassumo brevemente la mia situazione e quella delle mie ex compagne di classe. Nell’anno scolastico 1998/’99 abbiamo conseguito la maturità linguistica presso l’Istituto magistrale statale xxxxx. Il nostro Istituto rientrava nella sperimentazione Brocca, per cui (come è chiaramente leggibile dai timbri apposti su pagelle e altra documentazione scolastica) il nostro era un istituto magistrale ad indirizzo linguistico.

Per anni abbiamo creduto, in base anche alle informazioni ricevute da terzi, che il nostro diploma non fosse abilitante all’insegnamento nella scuola primaria. 

Tuttavia qualche giorno fa siamo venute a conoscenza della sentenza del CdS n. 7058 del 17 ottobre 2019, secondo cui il diploma magistrale sperimentale a indirizzo linguistico, conseguito presso un istituto magistrale è equiparato al diploma magistrale ai fini dell’insegnamento nella scuola primaria. 

Confermate quanto su esplicato?

Risposta:

La decisione del Consiglio di Stato (n. 7058 del 17 ottobre 2019) da Lei citata, ritiene il diploma magistrale sperimentale a indirizzo linguistico titolo abilitante all’insegnamento alla Primaria.

Inoltre Le segnalo che nei “Requisiti di accesso al concorso straordinario 2019” indicati dal MIUR era previsto come titolo abilitante di accesso al concorso straordinario per infanzia e primaria anche il diploma magistrale sperimentale a indirizzo linguistico (purchè conseguito, appunto, presso l’Istituto Magistrale).

Tuttavia, il parere espresso dal CSPI escludeva il diploma in questione dai titoli di accesso in quanto la legge che ha istituito il concorso straordinario non prevede questo titolo tra quelli utili per l’ammissione al concorso stesso.

Ciò nonostante il decreto e il bando 2019 prevedevano, appunto, come titolo di accesso valido per l’ammissione al concorso, anche i diplomi sperimentali a indirizzo linguistico conseguiti al termine dei percorsi quinquennali di sperimentazione attivati presso gli istituti magistrali.

Segnalo anche la decisione precedente, sempre del Consiglio di Stato, n. 5388 , sezione VI, del 19/12/2016.

Mi permetto di precisare che due soli precedenti non costituiscono dogma.

Distinti saluti.

Avv. Emanuela Foligno 

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