Un anziano è morto per meningite C all’ospedale San Giovanni di Dio di Firenze (Torregalli). È il terzo decesso dall’inizio dell’anno.

Era vaccinato l’uomo di 80 anni deceduto a causa della meningite C all’ospedale San Giovanni di Dio di Firenze (Torregalli) nella notte tra lunedì e martedì scorso.

La diagnosi effettuata dai medici è proprio di sepsi menigococcica da meningococco C. L’uomo era stato ricoverato solo poche ore prima del decesso.

Salgono così a tre i decessi per meningite C dall’inizio del 2018, su un totale di 5 casi di meningite, di cui 4 C.

Nel 2017, su 17 casi totali di cui 9 di meningite C, non c’era stato invece nessun decesso.

Dopo questa morte, l’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi ha rilasciato una dichiarazione rivolta ai cittadini toscani.

Come sempre, ha rinnovato l’invito a vaccinarsi.

“Il vaccino – ha dichiarato Saccardi – è l’unico modo per proteggersi, dalla meningite come da tante altre malattie”.

“Da quando la Regione Toscana ha avviato la campagna straordinaria di vaccinazione contro la meningite da meningococco C – prosegue l’assessore – si sono vaccinate quasi un milione di persone. Ma le morti di questi primi mesi del 2018 ci dicono che non possiamo ancora abbassare la guardia”.

Saccardi ha poi ricordato come, proprio con l’intento di prevenire altre morti da meningite C sia stata prorogata la campagna vaccinale.

“Abbiamo prorogato la campagna ancora di un anno, fino al 31 dicembre 2018. Invito quindi tutte le persone a vaccinarsi, dal proprio medico curante o agli ambulatori della Asl. Il vaccino è gratuito, e non ha controindicazioni di alcun tipo”.

Un appello non casuale, quello dell’assessore, dal momento che proprio la Toscana, dal 2015, è interessata da un consistente incremento dei casi di meningite.

Nel 2015 si erano contati 38 casi (di cui 31 da meningococco C) e 7 decessi (6 meningococco C e 1 meningococco B). Tra i casi registrati, 3 si erano vaccinati per meningococco C (1 deceduto).

Nel 2016, i casi sono stati 40 (30 C) con 7 decessi, tutti da meningococco C. Tra i casi registrati, 10 si erano vaccinati per meningococco C, di cui 1 vaccinato lo stesso giorno dell’esordio dei sintomi.

Nel 2017 i casi registrati erano stati 17 casi, di cui 9 da meningococco C. Uno di essi in una persona vaccinata.

E adesso, a marzo 2018, si è già al terzo decesso da meningite C.

Una ragione in più, dunque, per non abbassare la guardia e ricordare l’importanza dei vaccini.

 

 

 

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