Per l’Agenzia delle Entrate non ci sarebbero anomalie ma sono diverse le segnalazioni giunte alle associazioni di categoria e dei consumatori che evidenziano malfunzionamenti nel sistema di invio delle fatture elettroniche

A pochi giorni di distanza dal debutto l’Agenzia delle Entrate ha reso noto l’assenza di anomalie e malfunzionamenti nel sistema di invio delle fatture elettroniche. Ma l’Associazione nazionale commercialisti sottolinea di aver raccolto numerose segnalazioni in senso opposto.

In particolare, il presidente Marco Cuchel  parla di utenti che collegandosi al portale Fatture e Corrispettivi dell’Ente sono incorsi in ripetuti blocchi e rallentamenti del sistema. “Il sistema non è al momento disponibile ci scusiamo per l’inconveniente e si prega di riprovare più tardi”. Questo sarebbe il messaggio visualizzato. Inoltre, anche sul fronte delle deleghe inviate dai professionisti intermediari per i propri clienti risulterebbero esserci ritardi nell’elaborazione da parte dell’Agenzia.

“Sarebbe molto interessante – prosegue Cuchel –  poter sapere quante delle fatture elettroniche già transitate sul sistema di interscambio (Sdi), che come riferito dall’Agenzia sono quasi un milione e mezzo, sono state spedite mediante piattaforme private e quante invece tramite il portale Fatture e Corrispettivi.”.

L’ANC dal principio ha espresso preoccupazione sulla tenuta del sistema in ragione della mole di dati gestiti. Quanto si sta verificando – secondo i commercialisti – “conferma purtroppo la fondatezza di questi timori”. Senza contare che la situazione verosimilmente potrebbe peggiorare nei prossimi giorni con la ripresa a pieno regime dell’attività di imprese e professionisti dopo le festività.

“La nota rassicurante dell’Agenzia delle Entrate – conclude Cuchel – rappresenta, tenendo conto delle segnalazioni che ci giungono dai professionisti,  una situazione che purtroppo non sembra corrispondere alla realtà”.

Numerose le segnalazioni giunte anche al Codacons, che testimonierebbero “l’esordio da dimenticare di questo portale web”.

L’Associazione ha quindi deciso di presentare un esposto per interruzione di pubblico servizio. Inoltre, chiede di prorogare i termini per l’invio della documentazione, stante l’impossibilità riscontrata da tanti e tanti utenti del sito.

“Sulla fatturazione elettronica cominciamo male” – dichiara il presidente Carlo Rienzi -. Incredibile che l’Agenzia delle Entrate smentisca un’evidenza confermata dalle foto di centinaia di utenti. Ora garantiscano agli utenti una proroga dei termini, così da restituire ciò che disservizi e problemi tecnici hanno sottratto loro”.

 

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