Chirurghi del trauma, radiologi interventisti, chirurghi ortopedici, chirurghi generali, anestesisti, rianimatori, medici dell’urgenza, professionisti dell’organizzazione del soccorso e della direzione sanitaria si riuniranno per discutere sulle problematiche organizzative dell’emergenza-urgenza, giovedì  19 novembre presso l’Aula Brasca del Policlinico universitario A. Gemelli.

Lo faranno per il congresso internazionale intitolato “Trauma oggi”, giunto alla VI edizione nell’occasione dedicato al trattamento in emergenza del politraumatizzato, e promosso dall’Unità Operativa Complessa di Chirurgia di Urgenza del  Policlinico A. Gemelli,  diretta dal prof. Daniele Gui. Il meeting scientifico è caratterizzato da contributi su temi di particolare rilievo con la partecipazione di esperti nazionali e internazionali, tra cui Demetrios Demetriades, Professor of Surgery,  Director  Division of Acute Care Surgery  (Trauma, Emergency Surgery and Surgical Critical Care), dell’University of Southern California, Los Angeles.

I lavori saranno aperti dal Direttore Generale del Policlinico Gemelli, Enrico Zampedri. Seguiranno una serie di interventi  che offriranno una panoramica del percorso del paziente traumatizzato attraverso le fasi pre-ospedaliera e dei Centri Trauma di 1° e 2° livello, con la presentazione e la discussione di numerosi casi clinici. Successivamente saranno affrontati argomenti più mirati quali le tecniche della toracotomia di emergenza, l’occlusione dell’aorta con palloncino percutaneo nello shock emorragico, l’impiego della sala operatoria ibrida, gli accessi venosi in emergenza.

Una sessione del congresso sarà dedicata all’uso della pressione negativa nell’addome settico e nelle grandi ferite, con il contributo del prof. Osvaldo Chiara, direttore del Trauma Team dell’Ospedale Niguarda di Milano. Ampio spazio sarà dedicato alle testimonianze dei medici che hanno curato le vittime del recente terremoto in Emilia Romagna, presentando anche le tecniche di resilienza degli ospedali coinvolti in tali circostanze. L’ing. Fabrizio Curcio, Capo Dipartimento della Protezione Civile, il prof. Francesco Della Corte e il prof. Michael Stein, Director of Trauma, Department of Surgery, Rabin Medical Center – Beilinson Hospital, Israel  discuteranno di aspetti organizzativi e logistici dell’emergenza-urgenza riassunti nell’espressione di “Surge Capacity”, anche con il supporto di strumenti di previsione matematica presentati dal dott. Andrea De Gaetano, coordinatore dell’Unità del CNR IASI presso il Policlinico Gemelli.

A conclusione del meeting sarà presentato un modello di formazione avanzata nel training medico e infermieristico resa possibile grazie a un Centro di simulazione che sarà a breve operativo presso Policlinico Gemelli e che disporrà di innovativi supporti tecnici impiegati anche nella cura del paziente politraumatizzato . «Obiettivo del congresso – spiega il professor Daniele Gui – è di mettere in comune tra diversi specialisti  le attività e le conoscenze volte a simulare l’interazione di più ruoli che operano in contesti di emergenza, così da consentire a tutti i partecipanti di avere uno sguardo d’insieme e di comprendere quale sarà il proprio ruolo nel caso di un evento così complesso da gestire quale una emergenza sanitaria.  La pratica sul campo non è sempre possibile, perciò il congresso serve a condividere con esperti internazionali informazioni preziose».

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