I camici bianchi andranno a processo per il decesso di un tredicenne morto dopo una grave crisi diabetica nel dicembre del 2017 a Salerno

Diagnosi tardiva e cure non adeguate. Sono le accuse mosse dalla Procura di Salerno nei confronti di tre medici in servizio nel 2017 all’ospedale Ruggi d’Aragona. I professionisti finiranno a processo per il decesso di un tredicenne morto dopo una grave crisi diabetica per un edema cerebrale e polmonare.

I capi di imputazione sono omicidio colposo e lesioni personali colpose in ambito sanitario. Stralciata, invece, per un difetto di notifica dell’avviso di conclusione delle indagini, la posizione di un quarto camice bianco indagato.

Il ragazzo era stato accompagnato la prima volta, dalla madre, al pronto soccorso dell’ospedale del capoluogo di provincia campano il 23 dicembre.

I medici in servizio, dopo averlo visitato, gli avevano prescritto dei farmaci a base di cortisone, da assumere anche nei giorni successivi. Quindi, il tredicenne era stato dimesso e rimandato a casa.

Il giorno seguente, vedendo che le condizioni del ragazzo non accennavano a migliorare,  la madre aveva provato a contattare il pediatra di fiducia che però era risultato irraggiungibile.

Il giorno di Natale la donna era stata costretta a richiedere l’intervento del 118. Una volta in ospedale, il piccolo paziente era stato sottoposto a esami clinici, tra cui quelli ematici, che avevano evidenziato un altissimo livello di glicemia. Nonostante il ricovero, due giorni dopo era sopraggiunto il decesso.

La prima udienza si terrà a dicembre davanti al Giudice monocratico. Nel procedimento si sono costituiti parte civile i genitori, gli zii e i nonni materni del ragazzo.

Credi di essere vittima di un caso di errore medico? Scrivi per una consulenza gratuita a medicolegale12@gmail.com o invia un sms, anche vocale, al numero WhatsApp 3927945623

Leggi anche:

ISTERECTOMIA EFFETTUATA IN RITARDO, TRE GINECOLOGI RISCHIANO IL PROCESSO

LASCIA UN COMMENTO O RACCONTACI LA TUA STORIA

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui