Dottoremaeveroche, arriva il sito per rispondere ai dubbi dei cittadini

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Online da venerdì 16 febbraio il sito Dottoremaeveroche, iniziativa che mira a rinsaldare il rapporto medico paziente e combattere le fake news

Si chiama Dottoremaeveroche ed è il nuovo sito della FNOMCeO che nasce con l’obiettivo di rispondere ai principali dubbi sulla salute dei cittadini. Un’iniziativa che mira, nel contempo, a rinsaldare il rapporto tra medico e paziente, oltre che a combattere le fake news che proliferano online in ambito sanitario.

Non a caso il sito sarà presentato nell’ambito dell’evento “La comunicazione della Salute al tempo delle fake news: il ruolo del giornalista quale ‘garante’ dell’informazione”. L’incontro è in programma venerdì 16 febbraio, giorno della messa online.

“Le ‘bufale’ o ‘fake news’, quando incidono sulla salute rischiano di trasformarsi in vere e proprie azioni criminose, colpevolmente sostenute o meno da interessi economici, o soltanto dalla scellerata supponenza dell’ignorante”. Ad affermarlo è Cosimo Nume, responsabile Area Strategica Comunicazione Fnomceo.

Gli fa eco Alessandro Conte, coordinatore del Gruppo di lavoro Fnomceo per il sito. Per Conte c’è la consapevolezza che concentrare sforzi e risorse per contrastare le fake news “corrisponderebbe al tentativo di svuotare un lago usando dei secchielli. Molta fatica, un illusorio abbassamento del livello nei mesi d’estate più secchi ed altrettanta frustrazione alla successiva stagione delle piogge”.

Il contrasto delle bufale, secondo il rappresentante FNOMCeO, richiede l’elaborazione di strategie comunicative nuove da parte dei medici, con il supporto degli esperti di settore.

Necessario anche il sostegno da parte delle Istituzioni a quanti si impegnano a garantire un’informazione sanitaria trasparente ed accessibile. “Ma nell’agenda politica – sottolinea Conte – i lavori della diga vanno cominciati adesso, rilanciando il senso critico e l’autonomia decisionale degli adulti di domani, con integrazioni efficaci e credibili ai percorsi formativi”.

Sulla vicenda interviene anche il neo-eletto Presidente della FNOMCeO, Filippo Anelli. “Il medico – afferma Anelli – deve attenersi, nell’esercizio della sua professione ma anche nel suo ruolo sociale, alle migliori evidenze scientifiche disponibili”.

“Deve farlo per Legge, come chiaramente ribadito dagli ultimi provvedimenti approvati dal Parlamento”. Inoltre, “deve farlo per dovere deontologico” e “deve farlo per senso etico, non solo nei confronti dei pazienti ma dell’intera società”.

“Quando come Ordine, come rappresentanti della professione, parliamo in pubblico, organizziamo convegni, campagne di informazione, corsi di aggiornamento, dobbiamo sempre tenere presente che noi siamo l’ente posto dalla legge a garantire la qualità della professione medica e la tutela del diritto alla salute. E la salute – conclude il Presidente – che si tutela anche con la diffusione di un’informazione trasparente e veritiera”.

 

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