Il Tribunale di Agrigento rigetta la richiesta risarcitoria di 200.000 euro avanzata da una paziente: l’infezione addominale, insorta a causa di una stenosi cervicale dopo un cesareo, rientra tra le complicanze insopprimibili. Piena correttezza dei sanitari nella profilassi e nell’intervento d’urgenza salvavita.
Con la sentenza del 23 dicembre 2025, il Tribunale di Agrigento, in composizione monocratica, è tornato a pronunciarsi in tema di responsabilità medica, offrendo interessanti spunti in merito alla corretta valutazione medico-legale delle complicanze post-operatorie e al riparto dell’onere probatorio (Tribunale Agrigento – sentenza 23 dicembre 2025, n. 1399).
Il fatto
La vicenda trae origine dalla richiesta risarcitoria (quantificata in 200.000,00 euro) avanzata da una giovane paziente nei confronti dell’Azienda Sanitaria. La donna, sottoposta a parto cesareo nell’agosto del 2018, aveva lamentato gravi danni alla propria integrità psico-fisica derivanti da un’infezione addominale insorta nel post-partum...





