Il paziente subisce un’emorragia post-operatoria a seguito di un intervento di artrodesi L3-L4-L5, ma la Corte conferma che non sussiste responsabilità medica. La mancata predisposizione del drenaggio durante il primo intervento è imputabile al fatto che il paziente non aveva comunicato di assumere farmaci anticoagulanti per una precedente ischemia cerebrale. I giudici sottolineano come il corretto adempimento delle strutture sanitarie non può supplire all’omissione di informazioni rilevanti da parte del paziente (Corte di Cassazione, III civile, ordinanza 28 aprile 2025, n. 11180)
I fatti
Il paziente si sottopone presso la clinica privata Quisisana di Roma, in data 31/10/2011, in regime di intramoenia con il dott. T.M., a un’operazione di artrodesi L3-L4-L5. A causa dell’emorragia che insorse durante l’intervento…





