Spetta alla magistratura onoraria la decisione sull’opposizione al preavviso di fermo amministrativo relativo al mancato pagamento di sanzioni per violazioni al codice della strada

In caso di preavviso di fermo amministrativo di un veicolo, l’opposizione al provvedimento deve sempre essere proposta davanti al Giudice di Pace. E’ quanto chiarito dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione con la sentenza n. 10261/2018.

I fatti

Nella vicenda esaminata, il Tribunale di Roma aveva sollevato regolamento di competenza di ufficio in relazione ad una opposizione avverso preavviso di fermo amministrativo. Il provvedimento si fondava su crediti relativi a contravvenzioni del codice della strada per un importo complessivo pari a circa 1600 euro. La controversia, insorta tra un cittadino e il Comune capitolino, era stata riassunta davanti al Tribunale dopo che il Giudice di Pace aveva rilevato la propria incompetenza.

Il Tribunale evidenziava che, in base alla sentenza delle sezioni unite n. 15354/2015, il fermo non può più essere considerato come atto esecutivo prodromico all’esecuzione.  Si tratta, invece, di una misura puramente afflittiva volta indurre il debitore all’adempimento. Di conseguenza il provvedimento  sarebbe impugnabile secondo le regole del rito ordinario di cognizione. L’azione, qualificata come opposizione all’esecuzione non ancora iniziata spetterebbe pertanto alla competenza per materia del Giudice di Pace.

La questione, approdata in Cassazione, è stata rimessa al giudizio delle Sezioni Unite in  virtù delle incertezza giurisprudenziali in materia. Gli Ermellini sono stati chiamati a pronunciarsi, in particolare, sulla natura giuridica delle competenze del Giudice di Pace.

La decisione della Cassazione

La Suprema Corte, nella pronuncia in questione, ribadisce che fermo e preavviso di fermo si configurano come atti di natura cautelare coercitiva. I Giudici del Palazzaccio, quindi, si soffermano sull’inquadramento dell’organo innanzi al quale  debba essere impugnato il provvedimento.

Per gli Ermellini, la natura giuridica della competenza del Giudice di Pace relativa alle controversie aventi ad oggetto opposizione a sanzioni amministrative per violazione del codice della strada è competenza per materia e in alcune ipotesi con limite di valore. Lo si evince dall’art. 6 del dl n. 150/2011.

Ai sensi dell’art. 7 della stessa disposizione, poi, la natura giuridica della competenza relativa alle controversie aventi a oggetto opposizione al verbale di accertamento è competenza per materia. Gli stessi criteri di competenza vanno applicati anche con riferimento all’impugnativa del preavviso di fermo.

 

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