Il servizio offre a tutti gli iscritti la consultazione gratuita di riviste, abstract e articoli per una maggiore crescita culturale e scientifica

Circa 2.500 riviste full text di medicina e chirurgia disponibili con un click, decine di migliaia di abstract e articoli scientifici, normalmente leggibili solo a pagamento, e circa 4mila schede di educazione per il paziente su malattie, terapie, prevenzione e stili di vita. La FNOMCeO, grazie a una convenzione con la Ebsco information services di Boston – uno dei principali fornitori mondiali di banche dati di letteratura scientifica -, mette a disposizione dei suoi oltre 400mila iscritti una biblioteca virtuale accessibile dalla home page del proprio portale internet. Completa l’offerta un sistema di supporto decisionale, fondato sulle migliori evidenze scientifiche, in grado di rispondere in pochi minuti a quesiti di pratica clinica e terapeutica.

Il nuovo servizio, presentato ieri a Roma presso la sede della Federazione, è frutto di un investimento pari a oltre 600mila euro l’anno. Un’operazione di grande importanza dal punto di vista economico che mira a garantire una sempre maggiore crescita culturale e scientifica dei medici e degli odontoiatri italiani. Se utilizzato da un consistente numero di professionisti, infatti, lo strumento potrebbe avere evidenti ricadute in termini di appropriatezza e sicurezza sia nei trattamenti sia per il medico.

“Tutti i colleghi – ha spiegato il presidente FNOMCeO, Roberta Chersevani – potranno acquisire sapere medico per affrontare con la massima sicurezza e competenza, nell’interesse del paziente, i quesiti diagnostici e terapeutici cui la pratica professionale quotidiana li espone. Quello che offriamo è uno strumento di sviluppo professionale continuo, in un percorso di sempre più forte responsabilizzazione nei confronti della qualità della formazione, della relazione con i pazienti, della qualità, sostenibilità e sicurezza del Servizio sanitario nazionale. È questo che i medici e gli odontoiatri intendono per appropriatezza”.

Le banche dati saranno di fondamentale supporto anche ai medici in formazione poiché utilizzabili anche dagli specializzandi con la prospettiva, per ora solo ipotetica, di poter in qualche modo estendere l’accesso anche agli studenti degli ultimi anni del corso di laurea in Medicina. A sottolinearlo è stato Luigi Conte, responsabile formazione della Fnomceo, che ha parlato di una vera e propria ‘rivoluzione copernicana’ nell’accesso alla letteratura scientifica che si auspica venga utilizzata dal maggior numero di medici e odontoiatri possibile.

“Certo – ha rilevato Conte – se accadesse come per esempio negli Stati Uniti, dove in particolare se Dynamed Plus (una delle cinque banche dati che compongono la biblioteca assieme a Cochrane collection plus, Medline complete, Dentistry oral sciences source e Patient education reference center) è collegato alla cartella clinica digitale del paziente si ottengono sconti sulle polizze assicurative professionali, probabilmente il sistema avrebbe maggiore appeal anche in Italia. La possibilità del sistema, però, di “certificare” gli accessi e le tempistiche di studio potrebbe, secondo Conte avere importanti ricadute in termini di riconoscimento dell’autoformazione del medico che, già oggi, è prevista per un massimo di 5 crediti anno”.

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