Mense biologiche, presentato un emendamento alla manovrina per favorire la diffusione dell’utilizzo di prodotti biologici nelle scuole

Presentato un emendamento alla manovra economica per l’istituzione di mense biologiche certificate nelle scuole, dagli asili nido alle secondarie. Emendamento promosso dal Ministero delle Politiche Agricole condiviso con il Ministero della Salute, dell’Istruzione e dal Sottosegretario Maria Elena Boschi, ha l’obiettivo di favorire l’utilizzo di prodotti biologici nelle scuole. “Un risultato importante che si inserisce nella nostra strategia per promuovere modelli agroalimentari più sostenibili e garantire ai nostri figli un’alimentazione più sana anche nelle scuole” commenta il Ministro Maurizio Martina.
Stanziato un fondo, gestito direttamente dal Ministero delle Politiche Agricole, da 44 milioni di euro da utilizzare nei prossimi 3 anni, per ridurre i costi a carico degli studenti e realizzare iniziative di informazione e promozione nelle scuole.
Una sperimentazione tutta italiana che va a regolamentare un settore che negli ultimi anni ha visto un vero e proprio boom. In Italia sono infatti censite ufficialmente oltre 1.200 le mense biologiche. Grazie all’emendamento, per la prima volta si certifica l’utilizzo del biologico nella scuola attraverso un marchio pensato ad hoc. Le scuole che attiveranno le mense biologiche riceveranno la certificazione solo se rispetteranno alcuni standard e delle specifiche tecniche fissate dal Ministero delle politiche agricole insieme al Ministero dell’Istruzione come l’utilizzo di almeno il 70% di prodotti biologici, un lavoro serio e continuativo contro gli sprechi alimentari e l’utilizzo di prodotti della filiera corta.
L’attivazione di mense biologiche nelle scuole favorirà anche l’intera filiera agroalimentare perché l’Italia è leader nel settore biologico in Europa, con più 60mila operatori e 1,5 milioni di ettari coltivati. La certificazione inoltre renderà virtuoso tutto il sistema scolastico nazionale poiché non solo si daranno ai ragazzi prodotti di qualità ma si continuerà con le azioni di educazione alimentare iniziate con l’Expo di Milano, spiega il Ministro Martina, dimostrando “ancora una volta di essere all’avanguardia e di rappresentare un laboratorio di buone pratiche da condividere a livello internazionale”.

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