Gli scavi stradali per la realizzazione di un’opera pubblica possono provocare gravi danni agli immobili dei privati, soprattutto se eseguiti in aree a rischio geologico. La vicenda affronta il tema della responsabilità per il crollo di un immobile causato da lavori stradali, chiarendo se e quando la Provincia, quale stazione appaltante, risponda per omessa vigilanza e carente controllo sull’appalto (Corte di Cassazione, III civile, ordinanza 23 giugno 2025, n. 16722).
La vicenda
La Provincia, mediante gara pubblica, disponeva l’esecuzione dei lavori e degli scavi stradali per la realizzazione dell’infrastruttura viaria a scorrimento veloce Bagnara – Bovalino e nel corso di tali lavori si erano verificati cedimenti franosi nell’area immediatamente circostante una proprietà privata, che avevano provocato gravi lesioni all’immobile.
Il proprietario dell’immobile danneggiato cita a giudizio la Provincia di Reggio Calabria, chiedendone la condanna, ai sensi dell’art. 2043 cc, al risarcimento dei danni subiti dall’attività commerciale sita nel Comune di Careri…





