Sinistri stradali, medici e infermieri tra i più disattenti alla guida

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Nel 2017 si stima un aumento delle tariffe RC auto per 1,4 milioni di automobilisti

Il 2016 va in archivio con un bilancio positivo per la sicurezza sulle strade italiane. Secondo le ultime stime di Aci e Istat l’anno appena trascorso ha visto un calo sia in termini di sinistri che per quanto riguarda il numero elle vittime. Eppure il 2017 si aprirà all’insegna di un aumento delle tariffe RC auto per oltre 1,4 milioni di automobilisti riconosciuti responsabili di sinistri che faranno peggiorare la loro classe di merito. E’ quanto risulta da una stima effettuata dal portale facile.it che analizzando 500.000 preventivi richiesti nell’ultimo mese dello scorso anno, ha scoperto che il 4,12% degli utenti vedrà aumentare l’importo dell’assicurazione da rinnovare.
Medici e infermieri sono risultati tra gli automobilisti i più disattenti in assoluto, secondi solo ai pensionati. Tra le categorie professionali che hanno fatto registrare più incidenti seguono insegnanti e impiegati mentre, al contrario, i vigili urbani e gli appartenenti alle forze dell’ordine sono quelli che hanno fatto meno ricorso alla propria compagnia assicurativa.
Con riferimento alle caratteristiche socio-demografiche del campione, emergono alcune differenze, a partire dal sesso del conducente: in caso di incidente, fra le donne si conferma un maggior ricorso alle compagnie assicurative (4,68%) con il conseguente peggioramento della classe di merito; fra gli uomini la percentuale si ferma al 3,81%.
Per quanto concerne, invece, la distribuzione regionale dei sinistri la Toscana, come lo scorso anno, si conferma maglia nera con il maggior numero di denunce  (5,78% del campione). A seguire troviamo la Liguria (5,40%) e il Lazio (5,21%), mentre le prestazioni migliori si registrano in Basilicata (2,05%) e Molise (2,15%). In termini di variazione rispetto allo scorso anno il maggiore incremento di sinistri riguarda la Valle d’Aosta (+ 1,79%).
“Se l’obiettivo dell’Europa è quello di dimezzare il numero di vittime della strada entro il 2020, l’Italia è ancora lontana dal traguardo  – dichiara Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di Facile.it – Gli ultimi anni hanno rappresentato una svolta nel comparto assicurativo che ha visto rivoluzionare non solo le pratiche burocratiche, ma anche l’atteggiamento dell’automobilista. Contrassegno elettronico e scatole nere sono stati cambiamenti importanti, e nonostante per qualcuno l’RC auto aumenterà, auspichiamo che questi strumenti creino circoli virtuosi che si amplificheranno nei mesi a venire, sommandosi a quelli provenienti dalla comparazione, ormai largamente sfruttata dagli italiani”.

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