Trasfusione sbagliata, accordo tra le parti chiude il processo

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Nessuna conseguenza permanente per un uomo rimasto vittima di una trasfusione sbagliata nel 2015. Per lui 50mila euro di risarcimento

Non ci sarà alcun processo per la trasfusione sbagliata che nel 2015 mise in pericolo la vita di un 45enne a Bologna.

L’uomo, rimasto vittima di un incidente stradale, fu trasportato all’Ospedale Maggiore del capoluogo felsineo, dove venne operato per vari traumi. A distanza di dieci giorni tornò sotto ai ferri per un nuovo intervento al bacino, che determinò la necessità di una trasfusione.

I sanitari, al termine del travaso della seconda sacca, si accorsero di un grave errore. Il sangue era di gruppo B, mentre il paziente era di gruppo zero.

Dalla successiva ricostruzione emerse che le due sacche erano state scambiate con quelle di un altro ricoverato che aveva lo stesso cognome. Una parziale omonimia che poteva costare cara.

Per fortuna il 45enne venne immediatamente portato in Rianimazione e si riprese, cavandosela con una prognosi di pochi giorni e senza riportare conseguenze permanenti.

La famiglia decise comunque di sporgere denuncia. La successiva indagine portò all’iscrizione nel registro degli indagati di quattro operatori del nosocomio, tra tecnici di laboratorio, infermieri e medici. Per loro l’ipotesi di reato era di lesioni colpose aggravate.

Nessuno aveva controllato i dati anagrafici al momento della trasfusione, né sui moduli, né sulle unità di sangue.

Nelle scorse ore, tuttavia, il procedimento si è interrotto in virtù del ritiro della querela da parte della vittima. Le parti, secondo quanto riportato dal Resto del Carlino, si sono infatti accordate per un risarcimento di entità pari a circa 50mila euro.

La cifra è stata liquidata nelle scorse ore dalla Ausl, tramite l’Assicurazione. Il Giudice pertanto ha prosciolto gli accusati e dichiarato l’estinzione del reato.

Per i legali dei sanitari si tratta di una soluzione ragionevole in virtù sia del risarcimento sia della non gravità delle lesioni.

 

 

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