Obbligo dei vaccini: è allo studio una sua possibile rimodulazione

0

La revisione della legge 119 del 2017 proposta dalla bozza di ddl del M5S si basa sull’anagrafe vaccinale informatizzata e sulla rimodulazione dell’obbligo dei vaccini

Tema tra i più controversi, l’ obbligo dei vaccini continua a far discutere. Adesso sarebbe allo studio una possibile rimodulazione dell’obbligo vaccinale, oltre che la creazione di una vera e propria anagrafe informatizzata.

Le due proposte sono alla base della revisione della legge 119 del 2017 di cui, come ha anticipato il Sole24Ore, è pronta la bozza elaborata dal Movimento 5 Stelle.

Questo potrà poi essere condivisa con la Lega, prima della presentazione del disegno di legge in Parlamento.

Ma in cosa consistono le due proposte?

L’anagrafe vaccinale informatizzata sarà fondamentale per il monitoraggio della situazione, afferma il Movimento 5 Stelle.

Infatti, la diffusione di alcune malattie rispetto ad altre cambia nel tempo e in base ai territori. Per questa ragione è importante un monitoraggio e una osservazione costanti che consentano di fornire il quadro completo della situazione.

L’anagrafe vaccinale – inoltre – consentirebbe, in caso di emergenze, di intervenire tempestivamente.

Il disegno di legge, sempre per le stesse ragioni sopra menzionate, prevede una rimodulazione dell’ obbligo dei vaccini.

Il tutto in un’ottica di “flessibilità”, come ribadito anche dal Ministero. Non più dunque l’obbligo del vaccino ogni tre anni o alla scadenza di un quinquennio.

Le regioni prese come modello in tal senso saranno il Veneto e la Puglia.

Nella prima, in particolare, l’anagrafe vaccinale offre una rappresentazione puntuale del quadro epidemiologico e delle coperture.

Un modello che potenzialmente potrebbe essere messo a sistema e mutuato in tutte le Regioni. Costituisce parte fondante la vigilanza degli eventi avversi, con il coinvolgimento delle famiglie.

Infine, secondo il ddl, le categorie da considerare vanno addirittura ampliate. Ad esempio anche gli adulti saranno considerati in relazione all’emergenza morbillo, poiché sono stati riscontrati casi in tal senso.

 

Leggi anche:

AUTOCERTIFICAZIONE SULLE VACCINAZIONI: VIA LIBERA DAL MINISTRO GRILLO

- Annuncio pubblicitario -

LASCIA UN COMMENTO O RACCONTACI LA TUA STORIA

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui