In caso di danni da intense precipitazioni o da ‘bomba d’acqua’ chi è tenuto a pagare i danni? Ecco gli importanti chiarimenti forniti da un’ordinanza della Cassazione
Con l’ordinanza del n.18856/2017 la Suprema Corte di Cassazione ha fornito delle precisazioni importanti circa i danni da bomba d’acqua e sulle relative responsabilità del Comune.
Con questa pronuncia, infatti, gli Ermellini hanno ricordato che se il Comune non adempie ai suoi obblighi di custode è responsabile per i danni da intense precipitazioni atmosferiche.
La pronuncia risulta molto importante specie se pensiamo alla frequenza con la quale la nostra Penisola è flagellata dalla conseguenze nefaste di eventi atmosferici.
Basti pensare ai recenti allagamenti nella zona di Catania e Siracusa, senza andare troppo indietro nel tempo, che hanno causato danni ingenti in diversi Comuni.
Ed è proprio nell’assenza di imprevedibilità che risiede la novità – importantissima – introdotta dal provvedimento della Corte di Cassazione.
In tal senso, gli Ermellini affermano che: “l’eccezionalità e imprevedibilità delle precipitazioni atmosferiche possono configurare caso fortuito o forza maggiore idonei ad escludere la responsabilità del custode per il danno verificatosi solo quando costituiscano causa sopravvenuta autonomamente sufficiente a determinare l’evento (v. Cass., 24/9/2015, n. 18877; Cass., 9/3/2010, n. 5658; Cass., 22/5/1998, n. 5133; Cass., 11/5/1991, n. 5267; nonchè, da ultimo, Cass., 24/3/2016, n. 5877), nonostante la più scrupolosa manutenzione e pulizia da parte del medesimo dei sistemi di smaltimento delle acque piovane (v. Cass., 9/3/2010, n. 5658).”
Infatti, afferma la Cassazione, nell’ambito della disciplina delle cose in custodia sussiste un importante principio.
Quello cioè dell’inversione dell’onere della prova “c.d. responsabilità aggravata”.
Ne consegue, pertanto, che dovrà essere il convenuto e non l’attore che chiede il risarcimento del danno a dover dimostrare che i danni da intense precipitazioni non erano né prevedibili, né evitabili, come ben illustrato nell’approfondita analisi su questo tema dell’Avv. Fabrizio Cristadoro.
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