Accolta la pretesa risarcitoria del padrone di un cane per il disturbo depressivo causato dallo smarrimento dell’animale da parte del canile cui era stato affidato per l’accoppiamento

Aveva affidato il proprio cane di razza corso, di sesso femminile, a un allevamento canino affinché venisse fatta accoppiare con un cane maschio della stessa razza. Alcuni giorni dopo, tuttavia, aveva ricevuto la notizia  della scomparsa dell’animale, avvenuta nella campagna circostante. Le successive ricerche avviate dal padrone non avevano portato al ritrovamento del quadrupede. Da li lo sviluppo di un disturbo depressivo, con sofferenza e perdita del sonno, tale da rendere necessario il ricorso a terapia di sostegno da parte di uno psicologo.

L’attore aveva quindi agito in giudizio nei confronti della titolare del canile chiedendo il risarcimento della somma 4 mila euro a titolo di danno patrimoniale, di cui 3 mila per il valore economico del cane e mille per i costi sostenuti per le ricerche, nonché la somma di 10 mila euro, da liquidarsi in via equitativa, a titolo di risarcimento del danno non patrimoniale – danno morale – subito per la perdita del proprio animale d’affezione.

Il Tribunale di Brescia, con la sentenza n. 2841/2019 ha ritenuto di accogliere parzialmente la domanda.

In particolare, con riferimento alla richiesta risarcitoria per il danno non patrimoniale, il Giudice ha osservato che il dolore per la perdita del proprio cane, che va a ledere la sfera emotiva del padrone, “costituisce un danno che va risarcito”,

La giurisprudenza, sul punto, evidenzia infatti come sia “…rafforzato nella visione della comunità il bisogno di tutela di un legame che è diventato più forte tra cane e padrone, cosicché non possa considerarsi come futile la perdita dell’animale e, in determinate condizioni, quando il legame affettivo è particolarmente intenso così da far ritenere che la perdita vada a ledere la sfera emotivo-interiore del o dei padroni, il danno vada risarcito”, il danno derivante da perdita da animale da compagnia è risarcibile, posto che “il rapporto tra padrone e animale d’affezione può essere considerato espressione di una relazione che costituisce occasione di completamento e sviluppo della personalità individuale e quindi come vero e proprio bene della persona, tutelata dall’art, 2 della Costituzione” .

E’ stato riconosciuto, inoltre, il risarcimento del danno non patrimoniale per la perdita dell’animale d’affezione anche in assenza di condotte costituenti reato, proprio valorizzando il particolare rapporto che si instaura tra essere umano ed animali domestici che “non può essere paragonato a quello con una cosa, trattandosi di una relazione con esseri viventi” e che “si inserisce tra quelle attività realizzatrici della persona che la Carta costituzionale tutela all’art. 2”.

Per quanto attiene poi alla quantificazione di tale voce di danno, non essendoci tabelle di riferimento e non potendo essere ricondotto né alla figura del danno biologico, o esistenziale o da perdita di congiunto, il Tribunale ha ritenuto di liquidarlo in via equitativa, nella misura di 4 mila euro, tenuto conto dei due anni di vita che la cagna era vissuta con il padrone creando con lo stesso un legame affettivo che era venuto a mancare per il fatto dedotto.

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1 commento

  1. Il 23 agosto vado a Corfù per una vacanza. Avevo prenotato l’auto con EconomyCarRentals Numero di e-Voucher: ECEA830B⁰
    Numero di Conferma del Fornitore locale: 431885 ritiro auto aereoporto Corfù Dopo la transazione con il pagamento del noleggio e un’ulteriore transazione di 300€ come cauzione mi dicono che non mi possono dare l’auto perché la mia patente è scaduta il 4 agosto. Faccio presente che la Motorizzazione italiana ha aggiornato le scadenze dei documenti di guida tutte spostate a fine anno, 31 dicembre 2020.e che all’estero vige il Regolamento Ue 2020/698 in base al quale le patenti con scadenza tra il 1° febbraio e il 31 agosto 2020 scadono sette mesi dopo il termine naturale riportato sul documento.
    Non sentono ragione citando i loro termini di noleggio che prevedono che la patente deve essere valida.
    MA LA GRECIA NON È IN EUROPA??
    Ha recepito la direttiva europea?
    Non ho avuto l’auto, non ho potuto visitare l’isola di Corfù e non avevo più soldi sulla carta di credito! Vacanza rovinata
    Non ho ancora avuto l’accredito delle transazioni e siamo al 16 settembre!

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