Il Tribunale di Caltagirone ha precisato che in tema di responsabilità medica, dopo aver accertato l’errore nell’intervento ortopedico e l’inadempimento della struttura sanitaria rispetto alle regole dell’arte e la sua incidenza causale sull’aggravamento delle condizioni del paziente, spetta alla struttura provare che l’inadempimento non sussiste ovvero che, pur sussistendo, non ha avuto efficacia eziologica nella produzione del danno.
Di conseguenza, qualora la condotta sanitaria non conforme alle leges artis abbia causato una complicanza evitabile, al paziente spetta il risarcimento del danno non patrimoniale conseguente, che va liquidato considerando il pregiudizio effettivamente subito e, nell’ipotesi di successione di interventi, del danno incrementativo differenziale conseguente all’erronea prestazione sanitaria (Trib. Caltagirone, sent. n. 134 del 10/03/2026).
La vicenda
I fatti di causa prendevano le mosse da un sinistro stradale, a seguito del quale un uomo riportava un politrauma, tra cui una frattura dell’omero destro. Dopo essere stato ricoverato presso una struttura ospedaliera, il paziente veniva sottoposto a un…





