In tema di errore medico e risarcimento, la Terza Sezione Civile della Corte di Cassazione torna a fare chiarezza sulla ripartizione interna del debito risarcitorio tra struttura sanitaria e medico. Gli Ermellini hanno ribadito che, salvo casi di condotte “eccentriche” o del tutto imprevedibili del sanitario, la clinica non può rivalersi interamente sul medico, dovendo farsi carico della metà del risarcimento in virtù del rischio d’impresa (Corte di Cassazione, III civile, ordinanza 8 aprile 2026, n. 8866).
Il caso e la questione del regresso
La vicenda trae origine dal decesso di un paziente a seguito di un intervento chirurgico bariatrico. La clinica privata, dopo aver risarcito integralmente i familiari della vittima, aveva agito in regresso contro il chirurgo operatore, pretendendo il recupero dell’intera somma pagata…





