Riforma della magistratura onoraria, approvato dal CSM lo schema di bando per la selezione di 400 giudici di pace

In arrivo il concorso per l’assunzione di 300 giudici di pace e 100 vice procuratori onorari. Il CSM, con delibera del 15 novembre, ha approvato lo schema di bando per la selezione di 400 magistrati.
Il provvedimento fa seguito a quanto previsto dalla recente riforma della magistratura onoraria. Rispettate in pieno, dunque, le tempistiche stabilite dal decreto legislativo n. 116/2017, che prevedevano l’adozione della delibera entro fine anno.
Le assunzioni, per le quali sono stati stanziati 8,5 milioni di euro, dovrebbero avvenire entro il 2018. Lo schema di bando prevede, quali requisiti generali,  il possesso della cittadinanza italiana, l’esercizio dei diritti civili e politici, la condotta incensurabile e l’idoneità fisica e psichica.

I candidati, di età compresa tra ventisette e sessant’anni, devono possedere una laurea in giurisprudenza a seguito di corso universitario di durata non inferiore a quattro anni.

Sono invece esclusi dal concorso coloro che hanno riportato condanne per delitti non colposi o a pena detentiva per contravvenzioni, salvi gli effetti della riabilitazione.
Non potrà partecipare, inoltre, chi ha svolto per più di quattro anni, anche non consecutivi, le funzioni giudiziarie onorarie e chi non è stato confermato nell’incarico di magistrato onorario o ha subito la revoca dell’incarico.

Dal momento della pubblicazione del bando in Gazzetta Ufficiale decorreranno trenta giorni di tempo per la presentazione delle domande.

Queste dovranno essere inviate esclusivamente per via telematica  previa registrazione al portale dedicato al concorso del sito internet del CSM.
Tra i criteri di preferenza per la formazione delle graduatorie figurano l’esercizio pregresso delle funzioni giudiziarie, comprese quelle onorarie, e l’esercizio, anche pregresso, per almeno un biennio, delle professioni di avvocato, notaio o insegnante di materie giuridiche nelle università.
In caso di parità valgono la maggiore anzianità professionale o di servizio, la minore età anagrafica o il più elevato voto di laurea.
Lo schema di bando, infine, regola in maniera dettagliata anche procedure di domanda, ammissione, incompatibilità e svolgimento del tirocinio necessario per accedere alla magistratura onoraria.
 
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