L’estinzione della fattispecie penale non determina l’estinzione anche delle pene accessorie, quali le sanzioni amministrative

Nella sentenza oggetto di questa mia breve disamina (n° 141/2018) affronteremo il reato contravvenzionale previsto dall’articolo 186 co. 2 lett. c) e co. 2 bis del Codice della Strada, soffermandoci in particolare sulle sanzioni amministrative accessorie applicabili all’imputato.

Dunque, nel caso di specie, Tizio, imputato del sopra citato reato, all’esito della celebrazione del processo penale a suo carico, definito con rito alternativo della messa alla prova, veniva prosciolto in ragione del positivo risultato conseguito dall’imputazione a lui ascritta in rubrica.

Orbene, il Procuratore Generale presso la Corte di Appello proponeva Ricorso per Cassazione eccependo, con un unico motivo di gravame, in particolare, l’omessa trasmissione del carteggio processuale alla Prefettura per l’applicazione all’imputato della sanzione amministrativa accessoria.

La decisione

Ebbene, gli Ermellini hanno accolto la doglianza della Procura Generale, argomentando, invero, che l’estinzione della fattispecie penale non determina l’estinzione anche delle pene accessorie, di natura amministrativa, che in quanto tali prescindono dal processo penale.

In particolare, la normativa dettata sul punto dal Legislatore, prevede che le sentenze ed i decreti, senza distinzione tra provvedimenti giurisdizionali di condanna o di assoluzione, una volta divenuti esecutivi, siano trasmessi a cura della Cancelleria, entro il termine di quindici giorni, alla Prefettura affinché adotti le correlative sanzioni accessorie nei confronti dell’imputato.

In ragione di ciò ed in accoglimento dunque del Ricorso per Cassazione proposto nei termini di Legge dal Procuratore Generale presso la Corte di Appello, la Suprema Corte ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata limitatamente all’omessa trasmissione degli atti al Prefetto territorialmente competente, trasmissione che peraltro veniva disposta nel dispositivo.

Avv. Aldo Antonio Montella

(Foro di Napoli)

 

Leggi anche:

INCIDENTE STRADALE PER GUIDA IN STATO DI EBBREZZA: GLI AVVISI AL DIFENSORE

LASCIA UN COMMENTO O RACCONTACI LA TUA STORIA

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui