La tragedia si è consumata in una ditta in provincia di Cagliari; il lavoratore, 22 anni, sarebbe rimasto schiacciato da un macchinario e avrebbe riportato lesioni fatali alla testa e al collo

Aperto un fascicolo per omicidio colposo sul decesso di un operaio di 22 anni, schiacciato sotto il peso di un macchinario in una ditta per la produzione di lastre di cemento in provincia di Cagliari. L’incidente si sarebbe verificato circa un’ora dopo l’ingresso del lavoratore in azienda. Nonostante l’immediato l’allarme al 118, il personale sanitario, giunto sul posto, non avrebbe potuto fare altro che constatarne il decesso. 

Gli accertamenti sulla dinamica dell’incidente costato la vita al giovane sono ancora in corso. Al lavoro ci sono sia i carabinieri che gli specialisti dello Spresal (Servizio prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro).

Intanto il Pubblico ministero titolare dell’inchiesta ha disposto lo svolgimento dell’esame necroscopico. L’autopsia, durata oltre quattro ore, avrebbe evidenziato che a risultare fatali per il lavoratore sarebbero state le lesioni alla testa e al collo.

Nel registro degli indagati è stato iscritto il nome del titolare dell’impresa. Un atto di garanzia per consentirgli di partecipare agli accertamenti peritali con la nomina di un proprio consulente.

La magistratura del capoluogo sardo potrebbe inoltre disporre una perizia sull’attrezzatura sequestrata, utilizzata per fabbricare delle travi in calcestruzzo. 

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