Sette infermieri picchiati e feriti da un richiedente asilo

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Il bilancio dell’ennesima aggressione in ospedale è di sette infermieri picchiati e feriti. Protagonista dell’episodio un richiedente asilo nigeriano

Un ennesimo episodio di violenza in ospedale ha avuto come vittime sette infermieri picchiati e feriti da un uomo che attendeva di essere visitato.
È successo al Pronto Soccorso dell’ospedale di Sassuolo.
Qui, un richiedente asilo di origine nigeriana di 25 anni, ha perpetrato una barbara aggressione nei confronti di sette infermieri picchiati e feriti.
Il tutto è avvenuto nella notte fra martedì e mercoledì scorsi, all’interno del Pronto Soccorso.
Il 25enne nigeriano, richiedente asilo, si era recato in ospedale per essere visitato.
Vedendo però che il personale tardava a chiamarlo per verificare le sue condizioni, l’uomo si è addormentato. Intorno alle 5 del mattino, risvegliato per essere visitato, l’uomo si è alterato.
A quel punto, infatti, si è scagliato con violenza contro sette infermieri picchiati e feriti, colpevoli solo di trovarsi sul posto.

Non solo, l’uomo avrebbe anche danneggiato i locali fino a quando, l’intervento della Polizia, ha scongiurato il peggio.

L’uomo aveva infatti perso ogni controllo di sé per cause ancora da accertare, e ha iniziato a scatenare la propria ira – ingiustificata – contro il personale sanitario.
Durante l’aggressione sono stati danneggiati una vetrata e diversi arredi, oltre che oggetti presenti nei locali dell’ospedale, poi si è scagliato contro il personale sanitario.
Portato poi all’ospedale di Baggiovara, il 25enne è stato sedato e in seguito condotto al carcere di Sant’Anna dove si trova in attesa della convalida dell’arresto da parte del Gip, che valuterà se disporre misure cautelari.
Dovrà rispondere di lesioni, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.
Sotto shock il personale dell’ospedale, cui oggi ha fatto visita il direttore generale, per portare la propria solidarietà e vicinanza. Ad avere la peggio è stata infine, un’infermiera, che ha riportato ferite guaribili in qualche giorno. Per gli altri sei coinvolti, invece, “solo” lievi contusioni.
 
 
 
 
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