Se si aggiungono anche gli accompagnatori il numero dei cosiddetti “ migranti della salute ” sale a 1,5 milioni
Secondo il rapporto del Censis ogni anno sono 750 mila gli italiani che con un problema di salute più o meno grave da risolvere scelgono di spostarsi per ricevere assistenza e sottoporsi a terapie e interventi in una regione differente da quella di appartenenza. Di questi, 400 mila devono affrontare situazioni di grande difficoltà. Se ai pazienti si aggiungono anche i relativi accompagnatori negli spostamenti il numero dei “ migranti della salute ” sale a 1,5 milioni.
Nel rapporto si legge che circa il 25% dei pazienti che si spostano per curarsi “si allontana non più di 100 chilometri da casa; il 12% non più di 50 chilometri, mentre un altro 23% fa un viaggio di oltre 400 chilometri”.
Scegliere di spostarsi – migrare – in un’altra regione per curarsi rappresenta una decisione consapevole del cittadino; essa è legata principalmente alla ricerca di prestazioni sanitarie particolarmente qualificate per la propria patologia.
Si può parlare di “scelta informata” in quanto la decisione viene presa in seguito alla consultazione del medico di famiglia nel 55% dei casi o con familiari e amici nel 18% dei casi.
Per quanto riguarda la gravità della patologia nel 21% dei casi la “migrazione” è legata alla necessità di un ricovero di oltre 15 giorni; nei casi in cui il ricovero va da 1 a 3 giorni la percentuale dei “migranti” è del 25%. Quindi, lo spostamento secondo il rapporto “non sembra legata esclusivamente all’esigenza di curare patologie più gravi”. Nel dossier del Censis si legge ancora che “lo spettro delle patologie per le quali si decide di migrare può essere quindi abbastanza ampio e comprendere prestazioni che richiedono una permanenza in ospedale piuttosto limitata”.
I dati del rapporto sono stati resi noti nel corso di un convegno organizzato da Ubi Banca e CasAmica lo scorso 20 marzo a Milano. CasAmica è un’organizzazione di volontariato da oltre trent’anni accoglie i pazienti e la loro famiglia obbligati a muoversi in altre città e regioni per trovare la cura più adatta alla propria patologia.
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