Crediti derivanti da un lavoro irregolare, come comportarsi?

0

L’Avv. Emanuela Foligno risponde al quesito di un lettore in merito al termine prescrizionale per rivendicare i crediti derivanti da un lavoro irregolare

Quesito: Ho lavorato presso una azienda che si occupa di sale gioco nelle strutture alberghiere per due mesi e mezzo, prestando servizio dalle ore 12 alle ore 24:30 per cinque giorni a settimana. Non ho mai ricevuto un contratto di assunzione e non ho ricevuto una corretta retribuzione economica.  Chiedo pertanto se sia possibile fare ricorso nonostante sia trascorso un anno. 

Faccio presente che per le ore lavorative prestate ho percepito solamente 350 euro in nero. Il saldo che mi era stato promesso non è mai pervenuto. Non sono peraltro in condizione di pagare nessuna consulenza legale. Cosa posso fare?

Risposta: Il termine prescrizionale per i crediti derivanti da retribuzioni e indennità connesse, trattamento di fine rapporto e indennità di cessazione del rapporto di lavoro è di 5 anni. Tale termine decorre dalla cessazione del rapporto di lavoro. Il Tribunale competente è quello del luogo ove ha sede legale il datore di lavoro.

Per quanto concerne le spese di giudizio, si può avvalere del Gratuito patrocinio e designare un Avvocato che sia iscritto al gratuito patrocinio (può reperire i nominativi presso il Tribunale competente in base alla sua residenza).

Avv. Emanuela Foligno

Hai bisogno di una consulenza anche tu? Scrivi a redazione@responsabilecivile.it o invia un sms, anche vocale, al numero WhatsApp 3927945623

Leggi anche:

PAGAMENTO IN CONTANTI E LAVORO NERO: COSA RISCHIA IL DATORE DI LAVORO?

- Annuncio pubblicitario -

LASCIA UN COMMENTO O RACCONTACI LA TUA STORIA

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui