Anestesisti Rianimatori, firmata intesa per la loro valorizzazione

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Aaroi-Emac-Siaarti siglano una importante intesa per una maggiore valorizzazione della disciplina degli anestesisti rianimatori 

Buone notizie per gli anestesisti rianimatori. L’Aaroi-Emac, il Sindacato degli Anestesisti Rianimatori Italiani e dei Medici dell’Emergenza ed Area Critica e la Siaarti, la principale Società Scientifica di Anestesia e Rianimazione, hanno stretto un accordo.
L’obiettivo è quello di valorizzare la disciplina degli Anestesisti Rianimatori. Ciò avverrà mediante l’introduzione di una maggiore protezione assicurativa e l’impegno a lavorare per la formazione e l’aggiornamento professionale.
Tutti punti di cui Aaroi-Emac e Siaarti si occuperanno, ma con una condivisione di intenti nella comune valorizzazione del ruolo degli anestesisti rianimatori.

Dal 2018 tutti gli Anestesisti Rianimatori Italiani potranno accedere a una convenzione assicurativa che l’Aaroi-Emac ha istituito e implementato sin dal 2003.

Anche gli Anestesisti Rianimatori che non si iscriveranno all’Aaroi-Emac e non sono mai stati iscritti alla stessa dal 2012, purché Soci SIAARTI, avranno un prodotto assicurativo dedicato.
Inoltre, per quei professionisti che operano in Pronto Soccorso e nel Sistema 118 ci saranno dei vantaggi.
Iscrivendosi all’Aaroi-Emac potranno contare su una più ampia tutela assicurativa comune.
Questo in particolare nei settori delle cure ai pazienti nelle condizioni cliniche più impegnative.

L’accordo prevede anche che l’Aaroi-Emac riconosca la Società Scientifica come Istituzione di prioritario riferimento nell’ambito della formazione e dell’aggiornamento scientifico-professionale.

Non solo. L’intesa sancisce anche l’impegno, nel rispetto della Legge Gelli e dei requisiti ministeriali di riferimento Ecm, a mettere a disposizione le proprie strutture. Queste potranno essere utilizzate per comuni iniziative promosse dalla Società Scientifica.
L’Associazione si impegna, inoltre, a non interferire con la elaborazione delle linee guida da parte della Società Scientifica (Legge Gelli).
La Siaarti, a sua volta, si impegna a non interferire con la tutela dell’organizzazione del lavoro che l’Organizzazione Sindacale persegue. E questo sia nell’ambito degli accordi nazionali di lavoro e delle convenzioni nazionali, sia in quello degli accordi regionali ed aziendali.
L’accordo, come dichiarato dai due presidenti Alessandro Vergallo e Antonio Corcione, è considerato “un passaggio di enorme valore”.
“Il documento – hanno scritto – nasce con la volontà di costruire un percorso verso comuni obiettivi di valorizzazione ed implementazione della disciplina, avvalendosi del prezioso supporto di tutti i contributi che ad esso hanno dato fondamentale impulso e determinato vigore, giunti da entrambi i due mondi”.
 
 
 
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