In tema di responsabilità medica, la Cassazione censura il ricorso a congetture extra-peritali, chiarendo che il giudice non può fondare la decisione su ipotesi prive di riscontro scientifico. Nel caso di specie, i giudici della Corte d’Appello avevano attribuito il decesso di un lattante a cause non supportate da evidenze tecniche, ignorando le omissioni diagnostiche accertate dalle perizie, con conseguente annullamento della sentenza (Corte di Cassazione, quarta penale, sentenza 20 marzo 2026, n. 10790).
Il caso, l’omessa diagnosi di invaginazione intestinale
La vicenda riguarda il decesso di un bambino di soli sette mesi, giunto in Pronto Soccorso con sintomi inequivocabili: vomito, disidratazione e, soprattutto, feci ematiche (il tipico segno a “gelatina di ribes”). Il medico di turno, tuttavia, formulava una diagnosi superficiale di “gastroenterite”…





