Lo scorso 31 luglio Fimmg ha inviato una lettera al Ministro della Salute, Giulia Grillo avente ad oggetto la richiesta di “Ulteriore prolungamento dei tempi di scorrimento della graduatoria di ammissione al Corso Formazione Specifica in Medicina Generale 2018-2021”

Il documento, a firma dal Segretario Nazionale, Silvestro Scotti, evidenzia come non vi siano impedimenti – «considerata la definizione certa, da parte della Conferenza delle Regioni, dei tempi di pubblicazione del bando di concorso e di espletamento della prova concorsuale per l’accesso al Corso Formazione specifica in Medicina Generale (CFSMG) per il triennio 2019-2022, fissata per il mese di dicembre» – a poter considerare un ulteriore scorrimento dell’utilizzo delle graduatorie del concorso 2018-2021 fino a novembre del corrente anno.

«Tale richiesta – continua il Segretario Nazionale -assume coerenza al fine di evitare che venga vanificato il faticoso percorso sinora da Lei compiuto per ottenere un numero adeguato di borse che compensi l’ormai imminente necessità di ricambio generazionale con conseguente carenza di medici di medicina generale. Bisogna infatti considerare che il concorso per accedere alle Scuole di Specializzazione di Area Medica svolto recentemente potrà portare molti giovani medici partecipanti e già vincitori della borsa di studio per il CFSMG a optare per l’accesso ad una scuola di Specializzazione; si determinerebbe così, come ogni anno, il concreto rischio di perdere diverse borse, che una Associazione di giovani medici ha stimato in circa 300, e poiché tale opzione verrebbe determinata dopo i termini da Lei già prorogati a 180 giorni non si potranno recuperare per scorrimento di graduatoria i posti dei rinunciatari in assenza di un prolungamento dei termini temporali di detto scorrimento».

Tutto ciò è realizzabile – precisa – « proprio per la certezza di definizione del corso successivo, a cui potranno essere allineati i medici che si avvarranno di tale seconda possibilità di scorrimento aggiungendosi, per date e frequenza, a quelli che risulteranno vincitori del concorso 2019-2022, senza pertanto determinare costi aggiuntivi per le Regioni per quanto riguarda la necessità, in caso di scelte diverse, di dover determinare un apposito corso aggiuntivo per i soli medici di questo secondo scorrimento».

Fimmg evidenzia, inoltre, che «tale scostamento non produce riduzioni sul piano del diritto di accesso alla graduatoria della Medicina Generale poiché in ACN la norma contrattuale prevede che solo chi completa il C.F.S.M.G. entro settembre possa presentare nel mese di gennaio precedente domanda di inserimento sub condizione al conseguimento del titolo appunto entro settembre».

«Settembre, infatti, è il mese in cui le regioni pubblicano la graduatoria provvisoria, ultimo momento utile per consegnare le documentazioni dei titoli conseguiti da poter validare per la graduatoria definitiva utile all’attribuzione degli incarichi definitivi; pertanto, in ogni caso, – conclude Scotti  – tutti quelli che potranno godere del diritto a questo secondo scorrimento saranno tenuti a porre domanda per l’inserimento in graduatoria nel gennaio successivo e non in quello precedente, ovvero negli stessi termini previsti per i frequentanti il corso 2019-2022 a cui sarebbero stati allineati per le ragioni esposte».

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