Un libro – Fiordaliso Morire a 18 anni “di” ospedale – sulla tormentata vicenda di un giovane di 18 anni morto nel 2013 dopo la scoperta di una terribile malattia

Il nostro quotidiano, alcuni mesi orsono, aveva già ospitato un intervento scritto dall’avvocato della famiglia Terranova sulla vicenda giudiziaria e ospedaliera di Stefano e sulla sua morte.

Oggi, quella vicenda è un romanzo, un libro denuncia delle peripezie che Stefano ha affrontato nei tentacoli della sanità e che, dopo la sua morte, la famiglia vive nelle “sacche” della giustizia, nella speranza di conoscere la verità e di scoprire le eventuali responsabilità dietro il decesso del ragazzo. 

La vicenda giudiziaria non è conclusa e vige un silenzio “tombale” sull’esito di una richiesta di archiviazione. Con la preoccupazione per la famiglia Terranova che la vicenda si possa concludere con la prescrizione. 

Il romanzo Fiordaliso Morire a 18 anni “di” ospedale è anche questo e nasce dalla voglia di dare voce a Stefano, con la speranza che vicende come la sua non accadano più.

fiordaliso

Stefano Terranova ha soli 18 anni quando, il 3 maggio 2013, viene colpito da un improvviso malore a cui segue una terribile diagnosi e l’inizio di una rapida e dolorosa odissea, fatta di esami clinici, interventi chirurgici, trasferimenti da una struttura ospedaliera a un’altra. Una storia che si è conclusa con la sua morte  il 2 giugno 2013.

Nonostante l’immediato trasferimento dalla Sicilia a Milano, in uno dei centri di eccellenza della sanità italiana, e il miracoloso intervento a opera di un medico straordinario e di indubbia fama siano riusciti a strapparlo a un crudele destino, l’accusa dei legali della famiglia del ragazzo è che siano state la superficialità e l’approssimazione della nostra assistenza sanitaria a porre fine ai suoi sogni e ai suoi progetti per un futuro che non verrà.

La famiglia Terranova è impegnata nella ricerca della verità, per impedire che la storia del giovane si ripeta. Ma questo, per la i parenti di Stefano, significa confrontarsi con il sistema della giustizia italiana.

Una giustizia nella quale troppo spesso appare che le denunce per colpa medica conoscano la via dell’archiviazione, lasciando le presunte vittime di casi di malasanità e le loro famiglie in un limbo in cui verità e riconoscimento delle responsabilità individuali e professionali non vedono la luce.

Dr. Carmelo Galipò

PER ACQUISTARE IL ROMANZO FIORDALISO MORIRE A 18 ANNI ‘DI’ OSPEDALE CLICCA QUI

Leggi anche:

UN CASO DI AUTENTICA ‘RESISTENZA GIUDIZIARIA’: COME SI PUÒ IMPAZZIRE!

LASCIA UN COMMENTO O RACCONTACI LA TUA STORIA

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui