La Corte Suprema riconosce alla Tabella Unica Nazionale il ruolo di parametro privilegiato per la liquidazione equitativa del danno biologico, indipendentemente dalla data del fatto illecito
La Corte di Cassazione, Terza Sezione Civile, con la sentenza depositata il 7 aprile 2026, ha risolto una delle questioni più dibattute nella prassi risarcitoria degli ultimi mesi: l’applicabilità della Tabella Unica Nazionale (T.U.N.) ai sinistri verificatisi prima della sua entrata in vigore (Corte di Cassazione, III civile, sentenza 7 aprile 2026, n. 8630).
Il quesito del Tribunale di Milano
La vicenda trae origine da un sinistro stradale del febbraio 2021, con lesioni macropermanenti (35% di invalidità). Il Tribunale di Milano, chiamato a liquidare il danno, si è trovato di fronte a un bivio: applicare le consolidate Tabelle milanesi (edizione 2024) oppure la nuova T.U.N., introdotta con D.P.R. n. 12/2025 ed entrata in vigore il 5 marzo 2025…





