Presentati i dati dell’Osservatorio epidemiologico sul Sito di interesse nazionale (Sin) del capoluogo di provincia pugliese. Salgono i ricoveri ospedalieri per leucemie infantili

“I ricoveri ospedalieri per le leucemie infantili registrano nell’area di Taranto un trend in aumento nel periodo 2014-2017 per i soggetto fra gli zero e i 19 anni”. Lo ha riferito il ministro della salute Giulia Grillo. La titolare del dicastero si trovava nel capoluogo di provincia pugliese assieme al presidente dell’Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro per la riunione del Tavolo del Contratto istituzionale di sviluppo per il rilancio della città a seguito della crisi dell’ex Ilva.

Nella riunione sono stati presentati i primi risultati delle analisi dell’Osservatorio epidemiologico sul Sito di interesse nazionale (Sin) di Taranto. Lo studio ha preso come riferimento un gruppo di indicatori in grado di misurare l’efficacia degli interventi in corso e di indirizzare nel modo migliore quelli futuri.

“Grazie ad un approccio trasparente, basato su evidenze scientifiche e un metodo integrato – si legge in una nota –  il Ministero della Salute garantisce una sorveglianza attiva della situazione. Per la prima volta una rete collaborativa, attiva e coordinata affronta la situazione ambientale e sanitaria di Taranto”.

Al Tavolo Istituzionale Permanente, riunito nella Prefettura della città pugliese, hanno partecipato anche il vicepresidente del Consiglio dei ministri, Luigi Di Maio, e i ministri Sergio Costa (Ambiente), Barbara Lezzi (Sud), Elisabetta Trenta (Difesa) e Alberto Bonisoli (Beni Culturali).

“L’Osservatorio che abbiamo messo in piedi – ha affermato Grillo – fornirà ogni 6 mesi i dati epidemiologici sulla città di Taranto per acquisire i dati e conoscere le linee di tendenza della condizione sanitaria legate alle emissioni inquinanti dello stabilimento siderurgico e alle altre fonti inquinanti e procedere all’analisi degli effetti e del rischio sanitario”.

“Stiamo lavorando alla revisione del decreto del 24 aprile 2013 Balduzzi-Clini in materia di Valutazione del danno sanitario – ha spiegato Grillo – e che introduce il concetto di valutazione predittiva dei danni sanitari da inserire nelle Autorizzazioni integrate ambientali (Aia). Significa considerare il rischio sanitario e ambientale in aree interessate da grandi gruppi industriali e prevederne l’impatto. L’iter si conclude con le osservazioni di Arpa Puglia, Ares e Asl Taranto, la valutazione dei nostri uffici tecnici su salute e ambiente e un consulto con gli stakeholders del settore. Più velocemente procederemo, prima avremo il decreto ministeriale”.

Leggi anche:

VALUTAZIONI DI IMPATTO SANITARIO PER TARANTO, COLLABORAZIONE REGIONE-OMS

- Annuncio pubblicitario -

LASCIA UN COMMENTO O RACCONTACI LA TUA STORIA

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui