Rivalsa sanitaria e Gelli-Bianco, il limite della colpa grave nei rapporti tra struttura e medico

0
rivalsa-sanitaria-clinca-medico-colpa-grave

La Cassazione torna a intervenire in materia di responsabilità sanitaria, chiarendo i confini della rivalsa sanitaria esercitata dalla struttura nei confronti del medico. Al centro della decisione, il ruolo dirimente della Legge Gelli-Bianco, che limita l’azione di regresso ai soli casi di dolo o colpa grave, anche quando vengano invocate le regole generali del Codice Civile. Un intervento che ribadisce la natura eccezionale della rivalsa e la centralità del rischio organizzativo della struttura sanitaria (Corte di Cassazione, III civile, ordinanza 17 aprile 2026, n. 9949).

Il caso: lipoaspirazione e diritto di regresso

La vicenda trae origine da un intervento di chirurgia estetica eseguito in regime di solvenza presso una clinica privata. A seguito dei danni riportati dalla paziente, la struttura sanitaria era stata condannata al risarcimento, azionando contestualmente il regresso verso il chirurgo libero professionista sulla base di due titoli: una clausola contrattuale di manleva e le norme del Codice Civile sul riparto tra condebitori solidali…

LEGGI L’ARTICOLO COMPLETO SU SIAF – LA COMMUNITY PER SANITARI, AVVOCATI, GIUDICI E ORGANISMI DI MEDIAZIONE

- Annuncio pubblicitario -

LASCIA UN COMMENTO O RACCONTACI LA TUA STORIA

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui