Dopo aver rubato 15mila euro dalla cassaforte, un impiegato è stato licenziato per furto. Ma l’impiegato è stato poi reintegrato dal giudice del Lavoro.
A Vasto un impiegato è stato licenziato per furto sul posto di lavoro. In seguito è stato reintegrato, nonostante la sentenza di condanna, per aver sottratto dalla cassa dell’ufficio in cui lavorava 15mila euro. I fatti sono avvenuti alle poste di Vasto.
L’uomo, incastrato da alcune intercettazioni, non è stato subito licenziato. Prima è stato trasferito agli uffici di Chieti, poi sospeso. Poi reintegrato nel 2014, in seguito all’istanza dei suoi avvocati, Carmine Di Risio e Marialucia D’Aloisio.
Solo dopo la sentenza di condanna penale in primo grado, il 22 agosto 2016, a fine ottobre, le poste fanno scattare il licenziamento del postino. Tuttavia, l’impiegato, Pertanto, l’impiegato licenziato, che ha posto in essere un ricorso, ha vinto la causa. Il giudice ha, infatti, annullato il licenziamento.
I giudici hanno, inoltre, ordinando a Poste Spa di versargli un anno di stipendi arretrati e pagare le spese legali. Al centro della sentenza di reintegro dell’uomo, prima sospeso e licenziato solo in seguito alla sentenza di primo grado, la mancata tempestività di Poste Spa, nel licenziarlo.
Di fatto, il giudice del Lavoro del tribunale di Chieti, Ilaria Pozzo, ha punito l’ente perché non ha cacciato subito l’uomo.
La dinamica dei fatti contestati all’impiegato
P.R., impiegato 58enne di Poste Spa, nell’estate del 2012 era riuscito a sotrarre alle casse dell’ufficio, di cui aveva le chiavi, la somma di 14.500 euro. Ad incastrarlo un’intercettazione in cui, l’uomo, sapendo di essere sospettato, si chiedeva se restituire la cifra o meno.
Nonostante le prove schiaccianti di colpevolezza, l’uomo è riuscito ad evitare la condanna per peculato, in sede penale. E, con la sentenza del tribunale del Lavoro, ha ottenuto reintegro ed arretrati. A dire del giudice, infatti, già nel 2012 Poste Spa aveva tutti gli elementi per procedere al licenziamento ma non lo ha fatto. Da qui il reintegro.
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