Morta a causa di una sepsi, assolti cinque camici bianchi

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Morta a causa di una sepsi

Nessuna responsabilità medica, secondo il Tribunale di Avellino, per il decesso di una paziente morta a causa di una sepsi nel 2011

Assolti perché il fatto non sussiste. E’ la sentenza emessa dal Giudice monocratico di Avellino nei confronti di cinque medici dell’Ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino. Tra loro anche l’ex primario del reparto di chirurgia generale. I camici bianchi erano finiti a processo, con l’ipotesi di reato di omicidio colposo, per il decesso di una paziente morta a causa di una sepsi nel 2011.

La donna aveva subito la perforazione dell’esofago durante un esame ecocardiografico transesofageo svolto presso una casa di cura convenzionata con il Snn. Trasferita al Moscati venne sottoposta a un primo intervento chirurgico d’urgenza per la riparazione del danno. Dopo pochi giorni si rese necessaria una seconda operazione. E’ in tale circostanza che, secondo l’accusa, la malcapitata contrasse l’infezione che l’avrebbe portata al decesso.

Dopo il tragico epilogo la Procura aprì un’inchiesta che sfociò nel rinvio a giudizio dei cinque sanitari.

Ai professionisti, in particolare, veniva contestato di aver agito con negligenza, imprudenza e imperizia consistita in un inadeguato management post operatorio. Inoltre, sempre secondo l’accusa i camici bianchi avrebbero omesso la tempestiva diagnosi di una fistola esofago-mediastinica aggravata da una tecnica chirurgica in occasione del secondo intervento. Tale mancanza avrebbe favorito l’evoluzione dei processi infettivi che condussero la paziente alla morte.

Il Tribunale ha invece ritenuto di accogliere la tesi difensiva che sottolineava, invece, la correttezza dell’operato medico. In particolare poi, con riferimento alla gestione della paziente dopo l’operazione i legali degli imputati hanno evidenziato l’inconsistenza delle accuse. I periti, infatti, avevano avanzato mere ipotesi di possibilità circa il fatto che non fosse stata improntata alla buona pratica medica. Non era sta formulata, invece, alcuna specifica probabilità. Di conseguenza il fatto non avrebbe mai potuto essere ritenuto illecito.

 

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