Da settembre le notifiche degli atti giudiziari e delle multe potranno essere consegnate anche da operatori privati e non più solo da Poste Italiane

Addio al monopolio di Poste Italiane nella consegna delle notifiche degli atti giudiziari e delle multe.
Come stabilito dal Ddl Concorrenza, infatti, da settembre, cambiano le cose e tutte le notifiche degli atti giudiziari e delle multe potranno essere consegnate anche da operatori privati e non più solo da Poste Italiane.
Questa scelta, effetto della liberalizzazione del settore, elimina di fatto l’esclusiva sulle notificazioni di Poste.
Il provvedimento, contenuto nella nuova legge annuale per la concorrenza, prevede infatti “il rilascio della licenza individuale” per i servizi riguardanti le notificazioni e comunicazioni di atti giudiziari (ex l. n. 890/1982) nonché quelle riguardanti le violazioni del codice della strada.
Questo viene subordinato “a specifici obblighi del servizio universale con riguardo alla sicurezza, alla qualità, alla continuità, alla disponibilità e all’esecuzione dei servizi medesimi”.
Il testo di legge prevede che, entro 90 giorni dall’entrata in vigore del provvedimento, l’Agcom, sentito il ministero della Giustizia, debba determinare gli specifici requisiti e gli obblighi per il rilascio delle licenze individuali relative ai servizi di notifica degli atti giudiziari e delle multe.
Contestualmente, dovranno essere fissati i requisiti relativi “all’affidabilità, professionalità e onorabilità” necessari per il rilascio delle licenze stesse.

A partire dal 10 settembre, dunque, multe e notifiche degli atti giudiziari non saranno consegnati solo dai postini, ma anche da altri operatori, e le notifiche saranno valide a tutti gli effetti.

Ne consegue che verranno meno anche tutte le sentenze che avevano sancito sinora la nullità delle consegne effettuate da servizi privati.
Positiva la reazione alla notizia da parte della Confederazione degli artigiani e delle piccole e medie imprese, che ha espresso soddisfazione per l’eliminazione dell’esclusiva a Poste italiane.
“L’approvazione di questa norma – si legge in una nota emanata della Cna – permetterà agli operatori privati delle agenzie di recapito di concorrere alle gare e di offrire servizi migliori in un settore che ha bisogno di più efficienza, di aumentare competitività e funzionalità della Pubblica Amministrazione, e di ridurre i costi per i cittadini”.
 
 
 
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