La vittima, un 72enne della provincia di Macerata, sarebbe finito in coma irreversibile a causa di una presunta diagnosi ritardata da parte della professionista, che non si sarebbe resa conto della necessità di un tempestivo intervento chirurgico
Non si sarebbe accorta che il paziente presentava una distensione addominale delle anse del colon e livelli idroarei di occlusione intestinale. Questa l’accusa rivolta a una dottoressa in servizio al Pronto soccorso di San Severino, in provincia di Macerata. Il medico è finito a giudizio con l’accusa di lesioni colpose nei confronti di un paziente finito in coma per una presunta diagnosi ritardata.
La vicenda, ricostruita dal Resto del Carlino, risale al maggio del 2017 quando l’uomo, un 72 enne affetto da diverse patologie gravi, si presentò in ospedale accusando un dolore acuto all’addome. Gli venne effettuata una radiografia ma, secondo l’ipotesi accusatoria, la dottoressa non si sarebbe resa conto della necessità di un intervento urgente.
La chirurgia sarebbe stata allertata solamente dopo 12 ore.
A quel punto si sarebbe scoperto che i sintomi presentati dal paziente erano dovuti a un volvolo intestinale, ovvero una torsione, che aveva causato l’occlusione. Nel frattempo, però, le condizioni dell’anziano erano precipitate. L’uomo finì in coma irreversibile, per danno anossico cerebrale da cessazione dell’attività cardiaca. Morì nell’ottobre dello stesso anno senza essersi mai ripreso.
La Procura della Repubblica di Macerata, in seguito alla denuncia presentata dai congiunti, ha aperto un’inchiesta sul caso. Le indagini, con il supporto di una consulenza medico legale, hanno portato al rinvio a giudizio della dottoressa per lesioni mediche colpose. Il processo, aperto nelle scorse ore, è stato aggiornato a novembre quando compariranno in aula i primi testimoni chiamati dal Pubblico Ministero. Tra questi, la figlia del pensionato, i medici dell’ospedale e i consulenti della procura.
Credi di essere vittima di un caso di errore medico? Scrivi per una consulenza gratuita a medicolegale12@gmail.com o invia un sms, anche vocale, al numero WhatsApp 3927945623
Leggi anche:
TRAUMA CRANICO CON FERITA LACERO-CONTUSA, MUORE DOPO LE DIMISSIONI





