La Quarta Sezione Penale della Cassazione interviene sui confini della cooperazione tra personale medico e infermieristico. Il controllo dei referti medici degli accertamenti clinici spetta esclusivamente al medico e non può essere delegato, in via di prassi, agli infermieri. Annullata l’assoluzione dei sanitari che non avevano visionato l’antibiogramma salvavita perché “non stampato” dalla caposala, sebbene fosse già disponibile sulla rete informatica dell’ospedale (Corte di Cassazione, quarta penale, sentenza 11 dicembre 2025, n. 39828).
Il caso
La tragica vicenda processuale ha ad oggetto il decesso di una gestante alla diciassettesima settimana, ricoverata per una minaccia di aborto in una gravidanza gemellare (insorta tramite fecondazione assistita). A causa della protrusione del sacco amniotico, la…





